La Sampdoria deve centrare il prima possibile la salvezza, poi eventualmente si penserà ai playoff: la corsa verso l’alto è davvero impossibile?
Attilio Lombardo non vuole distrazioni: la Sampdoria deve pensare alla salvezza e basta, niente sguardo verso l’alto per il momento. Non c’è terza vittoria di fila che tenga, una sequenza positiva che non arrivava peraltro proprio dalla stagione 2023/24, quando la squadra di Andrea Pirlo era andata ai playoff. Non conta nemmeno la media di 2 punti a partita con Popeye in panchina. Che ben si ricorda che in una fase con Salvatore Foti e Angelo Gregucci i blucerchiati hanno fatto 12 punti in 6 partite.
Ora la Sampdoria deve arrivare a centrare l’obiettivo salvezza senza fantasticare. Lombardo ha fissato in 3-4 punti la quota che potrebbe servire a ottenere la matematica certezza di non retrocedere. Ce ne sono 12 in palio contro avversarie come Monza, Cesena, Südtirol e Reggiana.
Una che corre per la promozione diretta in Serie A, una che lotta per non retrocedere e due che sono a metà, come i blucerchiati, tra playoff e playout. E da qui in poi potrebbe partire un nuovo campionato per la squadra di Attilio Lombardo, che giustamente vuole chiudere del tutto la partita delle zone basse. Ma pensare a quelle alte poi non sarà così impossibile.
Sampdoria, prima la salvezza, poi i sogni playoff: dal Cesena all’Avellino, il punto sul calendario delle eventuali rivali

Sampdoria, priorità alla salvezza: ma i playoff sono davvero impossibili? Il punto sul calendario
LEGGI ANCHE SOCIAL – Sampdoria, Matteo Ricci si gode la vittoria. Il post
La Sampdoria, prima che si giochino le ultime tre partite di Serie Bkt, è a 40 punti. I playout distano 6 punti, mentre gli spareggi per la promozione sono a 4 lunghezze. Lì c’è il Cesena, una delle squadre con cui i blucerchiati scenderanno in campo nel finale di campionato. La squadra di Ashley Cole sta avendo risultati altalenanti e, oltre ad Attilio Lombardo, affronterà Palermo, Carrarese e Padova. Un calendario vagamente simile a quello della Sampdoria.
A quota 42 punti c’è la Carrarese, che ha una partita in meno e deve giocare contro Reggiana, Pescara, Frosinone, Cesena e Virtus Entella. I toscani saranno quindi un avversario decisivo per la corsa salvezza, visto che affrontano tre squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere. E lo stesso vale per Avellino e Südtirol, che sono a 40 punti esattamente come la Sampdoria e si guardano intorno, a metà tra la salvezza e i playoff.
I tirolesi giocheranno contro Spezia, Mantova, Sampdoria e Juve Stabia, mentre i campani devono affrontare Mantova, Bari, Empoli, Modena. Sulla carta, i calendari più abbordabili sono proprio quelli di Avellino e Carrarese. Mentre i blucerchiati potrebbero chiudere la partita salvezza tra Monza e Cesena, due avversarie difficili ma alla portata di questa squadra ritrovata. E poi, eventualmente, pensare di arrivare anche più in alto.
L’ambizione massima, ad ora, sembra l’ottavo posto. Al settimo c’è la Juve Stabia a quota 48 punti, un distacco difficile da colmare in 4 partite a meno di una frenata brusca della squadra di Ignazio Abate. Ma la corsa playoff non appare impossibile, con così pochi punti di distacco dal Cesena. Ci si penserà una volta archiviata la pratica salvezza.



