L’ex attaccante della Sampdoria, Eder si è raccontato e ha parlato della sua esperienza a Genova e del mancato approdato al Leicester per l’Inter
Ospite negli studi di Sky Calcio Unplugged, Éder Citadin Martins ha ripercorso con grande sincerità le tappe principali della sua lunga carriera, soffermandosi su alcuni retroscena di mercato e tornando anche sulla sua esperienza a Genova con la maglia della Sampdoria.
Quando si dice che chi entra nel mondo della Sampdoria difficilmente se ne dimentica. È un legame che va oltre il campo, qualcosa che resta dentro, ed è proprio il caso di Éder Citadin Martins. L’attaccante ha lasciato un segno profondo a Genova, costruendo un rapporto speciale con l’ambiente blucerchiato. E ancora oggi i tifosi lo ricordano con grande affetto, segno di un legame autentico che il tempo non ha mai cancellato.
Alla Sampdoria per quasi quattro anni ho vissuto momenti bellissimi, sono arrivato in Nazionale con la Sampdoria e quindi lì ho veramente lasciato il cuore
Ex Sampdoria, Eder: vissuti anni bellissimi
Ex Sampdoria, Eder: a Genova ho lasciato il cuore. Leicester? Ecco perché ho preferito l’Inter. Le parole
Nel corso dell’intervista, l’ex attaccante della Sampdoria ha ripercorso un retroscena del passato legato alla sua carriera: prima di approdare all’Inter, era stato vicino al trasferimento al Leicester di Claudio Ranieri. L’operazione non si concretizzò e, alla fine, furono decisive le chiamate di Roberto Mancini e del dirigente Piero Ausilio, che lo convinsero a sposare il progetto nerazzurro
Potevo andare al Leicester con Mister Ranieri, era quasi tutto fatto… sono uscito da Genova per andare a Milano per quasi firmare col Leicester. Poi ho ricevuto la chiamata di Mister Mancini e anche di Ausilio per l’Inter. È stata una scelta anche per il discorso di andare all’Europeo con la Nazionale… avevo un po’ di paura di andare in Inghilterra e non giocare



