Un dato importante per il campionato di Serie Bkt, lo Spezia è, ad oggi, tra le formazioni più cattive d’Europa…
Non è solo una crisi tecnica o di risultati: lo Spezia 2025-2026 si sta distinguendo come una delle squadre più nervose e indisciplinate della Serie BKT. I numeri parlano chiaro e raccontano una deriva pericolosa, che rischia di compromettere definitivamente la stagione.
Con almeno 10 espulsioni in campionato, i liguri guidano nettamente la classifica dei cartellini rossi, staccando tutte le altre squadre della categoria. Un dato già di per sé allarmante, diventato simbolico dopo il derby perso contro la Carrarese, chiuso addirittura con tre espulsi in pochi minuti.
L’impressione è che lo Spezia abbia perso il controllo emotivo prima ancora che tattico. Le espulsioni non sono episodi isolati, ma una costante: falli evitabili, proteste eccessive e gestione dei momenti critici spesso fuori controllo. Una fragilità mentale che si riflette anche sulla classifica, dove i bianconeri occupano le ultime posizioni.
Serie Bkt, lo Spezia ha visto spesso il cartellino rosso…
Serie Bkt, lo Spezia da cartellino rosso, è tra le più cattive d’Europa
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Nel panorama della Serie B, nessun’altra squadra si avvicina a questi numeri: il dato medio delle espulsioni è nettamente inferiore, segno che il problema è strutturale e non casuale. Ma il dato assume un peso ancora maggiore se si allarga lo sguardo oltre i confini italiani.
Con questa media di cartellini rossi, infatti, lo Spezia si colloca tra le squadre più “cattive” anche a livello europeo, avvicinandosi ai peggiori dati registrati nei principali campionati del continente. Un primato negativo che evidenzia una deriva disciplinare evidente e preoccupante.
Eppure, la storia insegna che le squadre più “cattive” raramente vincono: aggressività eccessiva e disordine portano più squalifiche che punti. Per lo Spezia, il finale di stagione passa quindi anche – e soprattutto – dalla capacità di ritrovare lucidità.
Perché continuare così significa non solo perdere partite, ma anche uomini. E in una corsa salvezza già complicata, è un lusso che nessuno può permettersi.



