In Serie Bkt, i tifosi dell’Avellino sono infuriati contro gli arbitri: nel mirino anche la sfida contro la Sampdoria
Clima teso in casa Avellino dopo il ko per 2-0 sul campo del Palermo. Una sconfitta che ha lasciato strascichi non solo per il risultato, ma anche per le polemiche legate alla direzione arbitrale, tema che – come evidenzia Il Mattino – accompagna la stagione degli irpini fin dalle prime giornate.
Il malcontento, infatti, non nasce dall’ultima gara, ma da una serie di episodi che hanno alimentato frustrazione nell’ambiente biancoverde. Nel mirino sono finite diverse designazioni: da Simone Galipò nella sfida contro il Sudtirol, a Daniele Chiffi nel match contro la Sampdoria, fino a Valerio Crezzini nell’ultima uscita contro i rosanero.
Proprio la gara di Genova resta uno degli episodi più discussi anche in ottica Sampdoria: in quell’occasione, infatti, l’Avellino ha contestato in particolare la convalida del secondo gol blucerchiato, firmato da Matteo Palma, arrivato – secondo le proteste irpine – dopo un fallo evidente su Sounas non rilevato dalla terna arbitrale guidata da Chiffi.
Serie Bkt, dalla Sampdoria al Palermo: la rabbia dei tifosi dell’Avellino
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Le polemiche si sommano ad altri precedenti già indigesti al club campano. Il direttore di gara veneto, ad esempio, vanta uno storico negativo con l’Avellino, che sotto la sua direzione non ha mai ottenuto vittorie. Anche Crezzini era finito nel mirino a inizio anno per un rigore assegnato proprio contro la Sampdoria dopo una lunga revisione al VAR, episodio poi reso meno pesante dal gol di Tutino.
L’ultimo capitolo si è consumato a Palermo, dove nell’azione che ha portato al vantaggio dei padroni di casa non è stato ravvisato un fallo su Besaggio, apparso evidente dalle immagini ma non valutato dalla sala VAR. Nonostante tutto, la società ha scelto una linea prudente, evitando dichiarazioni sopra le righe, ma il malumore resta diffuso.




