La Sampdoria ha una rosa fatta in buona parte di giovani ma sono pochi quelli formati nel suo settore giovanile, mentre vengono valorizzati i talenti delle altre squadre
Nei giorni successivi all’eliminazione dalle qualificazioni Mondiali dell’Italia si è tornati fortemente a parlare di minutaggio dei calciatori del nostro Paese. E, guardando al futuro, dei giovani italiani, che trovano pochissimo spazio. Nell’ultimo dossier pubblicato da Gabriele Gravina si evince, per esempio, che solo l’1,9% dei giocatori che militano in Serie A è utilizzabile dall’Under 21 azzurra.
La Sampdoria ha squadra dall’età media relativamente “anziana” per la Serie Bkt, 27 anni, ma ha 6 Under 21 a disposizione, contando anche Francesco Conti e Luigi Cherubini che sono 2004 ma ancora convocabili da Silvio Baldini per la sua nazionale. Gli altri sono Tommaso Martinelli, Matteo Palma, Simone Pafundi e Tommaso Casalino, che conta 3 presenze per 15 minuti totali. E già leggendo i nomi si capisce che c’è una tendenza non del tutto positiva alla Sampdoria.
I blucerchiati infatti stanno valorizzando i giovani, dando loro molto spazio, soprattutto a giocatori come Conti, Martinelli e Palma. Ma solo 2 su 6 in questa lista sono di proprietà della Sampdoria e formati da essa. Conti e Casalino sono i soli cresciuti nel vivaio doriano, insieme a Simone Giordano che però quest’anno compie 25 anni.
Sampdoria, giocano i giovani ma delle altre squadre: Conti unica vera eccezione

Sampdoria e giovani, a Genova crescono quelli delle altre squadre. Il punto
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Appena tre calciatori formati nell’Academy, contro 4 Under 21 che arrivano da altri club e che trovano spazio per crescere a Genova. Per poi tornare alle rispettive squadre di appartenenza la prossima estate. Martinelli, Palma, Pafundi e Cherubini infatti sono in prestito secco, eccetto l’attaccante del 2006 che ha un diritto di riscatto a 5 milioni di euro e contro-riscatto a 6 in favore dell’Udinese, che quindi è in controllo del cartellino.
Ciò significa che la Sampdoria valorizza sì i giovani, ma soprattutto quelli delle altre squadre e lascia andare i suoi a volte a costo zero. Lorenzo Malagrida, per esempio, è partito a gennaio per andare al Livorno, mentre i casi più eclatanti sono quelli di Simone Trimboli e Gerard Yepes, oggi titolari in Serie Bkt. Anche se la tendenza forse è positiva.
Ad esempio il 2009 Karim Diop ha firmato il suo primo contratto da professionista con il club blucerchiato alcuni mesi fa e lo stesso ha fatto Lorenzo Malanca, classe 2007 che è nel giro della prima squadra ma si sta riprendendo da un infortunio al crociato. Due difensori che potrebbero diventare due nuovi Giovanni Leoni, se verranno valorizzati e dimostreranno di avere talento. Ecco, Leoni è stato un esempio di giovane impiegato in modo virtuoso dalla Sampdoria, perché acquistato, fatto crescere e poi rivenduto. Se non si riesce a trattenerli, almeno è importante saper monetizzare.



