Attilio Lombardo sta cercando di salvare la Sampdoria puntando non solo sulla tattica, ma anche sul rapporto forte con lo spogliatoio
Tante volte, in questa stagione, si è parlato di rinascita della Sampdoria. E’ presto per farlo anche in questa occasione, ma qualcosa contro Avellino ed Empoli si è iniziato a vedere. La salvezza è ancora lontana e in queste ultime cinque partite ci sarà da sudare, ma il metodo di Attilio Lombardo, descritto da Tuttosport, comincia a dare i suoi frutti.
L’allenatore blucerchiato si sta rivelando l’uomo giusto: ha ottenuto 7 punti in 4 partite, ha svoltato tatticamente, passando dalla difesa a 3 a quella a 4 e sta puntando molto sull’aspetto umano. La gestione del gruppo è fondamentale, soprattutto per alcuni calciatori di grande qualità che rischiano di peccare di continuità.
Sampdoria, Lombardo rilancia anche Barak

Sampdoria, Tuttosport: bastone e carota, ecco come funziona il metodo Attilio Lombardo
Contro l’Empoli ha avuto un confronto nell’intervallo con Nicholas Pierini, che stava per essere sostituito per poi segnare il goal decisivo nel secondo tempo. Bastone e carota. Metodo usato anche con Salvatore Esposito, promosso capitano contro il Venezia e poi espulso per doppia amomnizione con la Carrarese.
Lombardo sta gestendo anche altri calciatori. Nuovi e vecchi, senza lasciare indietro nessuno. Da Alessandro Di Pardo a Mattia Viti, fino ad Antonin Barak, titolare a sorpresa contro l’Empoli e tra i più positivi, così come Massimo Coda, tornato dal primo minuto non solo a causa della squalifica di Matteo Brunori.
Nulla è lasciato al caso. La salvezza è ancora lontana, ma Lombardo sta cercando di imporre il suo metodo, che passa da una gestione attenta degli umori di uno spogliatoio che doveva ritrovarsi.



