Crisi Spezia, i tifosi aspettano la squadra al centro sportivo al rientro da Carrara e arrivano gli scontri con la polizia, feriti dieci agenti
Momento nero e tensione alle stelle in casa Spezia. La situazione di classifica è parecchio difficile, con gli aquilotti che si ritrovano all’ultimo posto in classifica insieme alla Reggiana a quota 30 punti. E i tifosi hanno cominciato a perdere la pazienza.
La pentola a pressione è definitivamente esplosa dopo la sconfitta contro la Carrarese, che per gli spezzini è una sorta di derby territoriale, vista la vicinanza tra la città del Golfo dei Poeti e quella delle cave di marmo. La sfida, che era la prima partita dell’avventura bis di Luca D’Angelo, è terminata 3-1 per i gialloblù, con gli aquilotti che hanno persino chiuso al 90° con 3 uomini in meno per le espulsioni di Valoti, Adamo e Bonfanti.
La tensione per la partita si percepiva già in campo, ma dopo il risultato finale tutto si è esasperato ancora di più.
Spezia, scontri tra polizia e tifosi che aspettavano il pullman della squadra: prima lancio di sassi e fumogeni verso i mezzi

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Preso atto della sconfitta nel derby con la Carrarese, decine di tifosi dello Spezia hanno deciso di aspettare l’arrivo del pullman della squadra e le auto dei dirigenti al centro sportivo “Bruno Ferdeghini”. Al che, riporta in una nota la Questura spezzina, sono iniziati lanci di fumogeni e sassi verso le vetture, con cori di contestazione verso la dirigenza.
A quel punto sono intervenuti gli agenti di polizia per proteggere le persone bersagliate dal lancio di oggetti e da lì sono cominciati degli scontri durati svariati minuti. Al termine dei quali dieci poliziotti sono rimasti feriti, seppure in modo non grave. I postumi peggiori sono quelli di un agente che ha riportato la frattura di una clavicola, con una prognosi di un mese. Dopo poco i tifosi aquilotti si sono dispersi, ma il clima resta molto teso in vista di un finale di stagione che si preannuncia infuocato.



