Tutto è pronto per il torneo Alba dei Campioni a Catanzaro, dedicato all’Under 15 e promosso dalla Fondazione Vialli e Mauro
A Catanzaro sarà una Pasqua speciale. Non per la sfida di lunedì proprio tra Catanzaro e Monza, ma per l’edizione del torneo “Alba dei Campioni Calabria” che si svolgerà da venerdì 3 aprile a domenica 5. Un torneo dedicato all’Under 15 e promosso dalla Fondazione Vialli e Mauro.
Un evento che, da quattro anni, si svolge a fine agosto nella città di Alba e che quest’anno raddoppia. Con partecipanti di lusso: ci saranno, oltre al Catanzaro, squadre del calibro di Roma, Juventus, Lazio, Napoli e Palermo. L’obiettivo è di promuovere lo sviluppo del calcio giovanile e di raccogliere fondi destinati all’ospedale della città.
Fondazione Vialli e Mauro: le parole di Massimo

Fondazione Vialli e Mauro, via al torneo Under 15 a Catanzaro: Luca sarebbe stato orgoglioso…
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Massimo Mauro, a Tuttosport, ha parlato dell’evento e della città di Catanzaro, che ha ospitato i suoi primi passi da calciatore. E’ una grande emozione per l’ex bianconero e grande, grandissimo amico di Luca Vialli.
La città di Catanzaro ha fatto da sfondo ai miei primi passi nel cammino di calciatore che mi ha portato fi no alla Serie A e per questo sono molto emozionato alla vigilia di questo torneo che porterà proprio qui il meglio del calcio giovanile. La Regione Calabria ha subito appoggiato il progetto capendone l’importanza e con essa anche altre istituzioni politiche e sportive e un’importante squadra di sostenitori, a partire dal presenting partner Poste Italiane, si sono schierati al nostro fianco per questa tre giorni di grande calcio.
Non poteva, poi, mancare un riferimento a Luca Vialli. Lui, campione e simbolo di Cremonese, Sampdoria, Juventus e Chelsea, oltre che di tutto il calcio italiano, sarebbe stato orgoglioso della strada intrapresa:
E non solo: era il 2020, infatti, quando Luca Vialli e io decidemmo di acquistare un mammografo digitale per l’ospedale di Catanzaro e oggi poter dare continuità a quel progetto attraverso questo torneo non può che rendermi ancora più orgoglioso e certo che questa sia la strada che anche lui avrebbe percorso.



