Dopo il fallimento dell’Italia e le dimissioni di Gravina e Buffon lascerà anche Gattuso: per il ruolo di Ct sale Mancini, ma attenzione ad Allegri
Il mancato approdo ai Mondiali per la terza edizione consecutiva ha portato a un inevitabile ribaltone ai vertici della Figc. Giovedì 2 aprile sono arrivate le dimissioni del presidente Gabriele Gravina e del Capo Delegazione Gianluigi Buffon. Mentre si attendono quelle di Gennaro Gattuso, la cui risoluzione, come scrive il Corriere dello Sport, arriverà dopo Pasqua.
Ma chi sarà il nuovo CT dell’Italia? Senza un presidente è complicato sbilanciarsi, ma sta prendendo sempre più quota l’ipotesi del ritorno di Roberto Mancini, che sarebbe il preferito di Andrea Abodi, Ministro dello Sport. Ha un legame forte, inoltre, con Malagò, ex numero uno del Coni e tra i possibili candidati per il ruolo di nuovo presidente della Figc.
Fallimento Italia, Mancini disposto a tornare a Coverciano

Serie B 2025/26 | Sampdoria-Avellino
Roberto Mancini (ex giocatore Sampdoria)
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Tra gli allenatori top è l’unico libero. Mancini conosce bene Coverciano e già quando era CT aveva idee sulle giovanili azzurre, aveva in mente un progetto vero di sviluppo. Nel 2023 lasciò dopo che Gabriele Gravina gli aveva affidato la responsabilità di gestire Under 20 e Under 21 in sinergia con la Nazionale maggiore. Ora tornerebbe subito, senza farne una questione di denaro. Ma tanto dipenderà da chi sarà al vertice della Figc.
Le altre candidature sono quelle di Antonio Conte e Massimiliano Allegri, legati, rispettivamente, a Napoli e Milan. I tifosi spingono proprio su Max, mentre Antonio, già nel 2023, prima di Luciano Spalletti, aveva dato la sua disponibilità a tornare. La partita è appena iniziata.



