Sampdoria, anche alla ripresa post sosta delle Nazionali Dennis Hadzikadunic continua a fare terapie: in un mese ha giocato solo col Venezia
Tra festeggiamenti e infermeria. I giorni che sta vivendo Dennis Hadzikadunic possono essere sintetizzati così, tra la storica qualificazione ai mondiali della sua Bosnia-Erzegovina e l’infortunio che gli ha impedito di prendere parte attiva alla spedizione vittoriosa contro Galles e Italia, per cui era stato convocato.
Alla partita di Zenica contro gli Azzurri c’era, così come alla successiva festa per il ritorno ai mondiali della squadra dopo 12 anni dall’ultima partecipazione. Ma calcisticamente il difensore della Sampdoria è fermo da due settimane, ma in sostanza da oltre un mese. Ad eccezione di quella partita contro il Venezia, giocata il 14 marzo per un tempo solo, che gli è bastato per avere una ricaduta ai problemi al polpaccio che lo avevano costretto a stare fuori per Juve Stabia e Frosinone. Quella ricaduta che ancora oggi lo costringe ai box e gli ha fatto saltare Carrarese e Avellino.
Sampdoria, ancora terapie per Hadzikadunic

Sampdoria, Dennis Hadzikadunic non si vede più in campo: ma che cosa gli è successo?
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Anche alla ripresa degli allenamenti di mercoledì 1° aprile, dopo due giorni di riposo concessi da Attilio Lombardo, Hadzikadunic ha fatto solo terapie. Cosa che fa ormai da due settimane, dopo quei 45 minuti contro il Venezia in cui ha sentito di nuovo dolore al polpaccio. Per un problema la cui entità non è mai stata chiarita del tutto e dal quale deve ancora riprendersi.
Mancano 6 partite alla fine del campionato e il passaggio alla difesa a 4 rende la presenza di Hadzikadunic meno necessaria a livello numerico, ma comunque il giocatore è stato importante fino a qui. Tanto che è quello con più minuti disputati in campionato per la Sampdoria (2.047). Ma ormai, nell’ultimo mese, ha giocato solo un tempo di partita, la prima di Attilio Lombardo. Per poi non ricomparire più in campo, fino a qui, per questo problema al polpaccio.



