Italia ancora fuori dai Mondiali ma Gabriele Gravina non si dimette, Emiliano Viviano non ci crede: “Fossi stato in lui sarei emigrato”
L’Italia è stata ancora eliminata alle qualificazioni dei Mondiali. Gli Azzurri non andranno negli Stati Uniti saltando la terza edizione consecutiva. Un’onta impensabile per il paese che ora chiede a gran voce, dal tifoso al ministro dello Sport Andrea Abodi, le dimissioni di Gabriele Gravina da presidente della Figc.
Il vertice della Federcalcio però, nella conferenza stampa post partita in Bosnia, ha deciso di non dimettersi, bensì di rimettere la sua posizione al Consiglio Federale, convocato per le prossime ore. Una scelta che ha fatto sgranare gli occhi a Emiliano Viviano, ex portiere della Sampdoria, che a RadioFirenzeViola ha espresso tutta la sua incredulità verso Gravina:
A me sembra impossibile che non si sia dimesso il Presidente Federale. Io fossi stato in lui sarei emigrato. Siamo uno dei paesi migliori nello sport, insieme ai paesi balcanici abbiamo una varietà di talenti incredibile. Siamo portati ad avere successo nello sport. Io ho dei figli che giocano: nelle scuole calcio non si costruisce e non si insegna niente, si va solo a dire “oggi ho perso, oggi ho vinto”.
Fallimento Italia, Viviano: “Fossi stato Gravina sarei emigrato. Gattuso e squadra ultimi responsabili

Fallimento Italia, Gabriele Gravina non si dimette: Emiliano Viviano non riesce a crederci. Le parole
LEGGI ANCHE Sampdoria, Matteo Palma torna con zero minuti con la Germania Under 19. Il motivo
Viviano non si capacita di quel che ha deciso Gravina, che è rimasto lì nonostante la terza esclusione di fila dai Mondiali, la seconda sotto il suo mandato. Dopo la prima Carlo Tavecchio si era dimesso. Chi invece ha meno colpe di tutti, secondo l’ex portiere, è Rino Gattuso e con lui la squadra:
I ragazzi e lo staff tecnico sono gli ultimi responsabili. Gattuso lo abbraccerei: uno con quella carriera che si è presa una patata bollente così è da ammirare. Gli chiederei “Ma chi te l’ha fatto fare?”. Questo ha fatto i chilometri negli ultimi mesi per fare le cene in giro per il Mondo, tutto questo perché non gli hanno fatto fare gli stage



