Gianluigi Buffon verso l’addio all’Italia a giugno: dopo il fallimento per il mancato Mondiale può lasciare il ruolo di capo delegazione
La Nazionale non andrà al Mondiale. Per la terza volta di fila. Questa volta Gianluigi Buffon, che era in campo contro la Svezia, era dall’altra parte, in panchina, insieme al suo amico e CT Gennaro Gattuso. Lo ha voluto lui e ha voluto anche Leonardo Bonucci, entrato nello staff proprio per formare un gruppo coeso fuori dal campo.
La missione Mondiale è fallita. Al termine della sfida contro la Bosnia, non si è dimesso nessuno. Né Gabriele Gravina né Buffon che, però, come si legge sulla Gazzetta dello Sport, potrebbe salutare a giugno.
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Fallimento Italia, Gianluigi Buffon dice addio. L’annuncio
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Nel post-partita ha confermato che rimarrà certamente fino alla fine della stagione. E poi si vedrà:
Per le corrette valutazioni dovremo prenderci il tempo necessario e la stagione sportiva finisce a giugno: quello che posso dire adesso è che nei prossimi tre mesi resterò a disposizione della Figc che ha avuto fiducia in me…
Buffon, da capo delegazione all’Europeo, ha colto le difficoltà degli Azzurri e, dopo l’addio di Luciano Spalletti nel 2025, ha chiamato subito Rino Gattuso. Era l’uomo giusto per andare al Mondiale secondo Gigi, ma così non è stato.
C’è amarezza, c’è delusione. E c’è anche la sensazione che proprio Buffon possa lasciare anche perché il grande obiettivo è stato fallito. Ancora. Per la terza volta di fila:
Il più grande obiettivo era andare in America e, questo, fa veramente male e rischia di far ragionare in modo contorto e poco lucido. E qui mi fermo.



