Frenata nella cessione della Salernitana: il nodo garanzie sul Liquid Event blocca l’affare, aprendo la strada a nuovi acquirenti
Quello di oggi, martedì 31 marzo, avrebbe dovuto essere il giorno decisivo per il passaggio di proprietà della Salernitana da Danilo Iervolino a Cristiano Rufini. Tuttavia, l’operazione ha subito un improvviso e inaspettato arresto.
A bloccare la conclusione dell’affare è stato un problema tecnico legato all’aumento di capitale, definito in gergo “Liquid Event”. Il punto di scontro riguarda le garanzie economiche richieste dal club granata: secondo gli accordi originari, una parte del capitale dovrebbe essere versata nell’immediato. Al contrario, l’acquirente Rufini avrebbe avanzato la richiesta di rinviare questo passaggio cruciale a dopo l’ottenimento del via libera da parte della FIGC, atteso entro il 30 aprile.
Salernitana, stop alla cessione: frenata nella trattativa tra Iervolino e Rufini

Serie C, frenata per la cessione della Salernitana. Cosa sta succedendo?
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Al momento, il patron Danilo Iervolino resta in attesa di garanzie concrete per procedere con la firma definitiva. Sebbene le parti siano attivamente al lavoro per trovare una soluzione che sblocchi l’impasse, il rischio concreto è quello di un allungamento dei tempi tecnici.
Questa fase di stallo potrebbe rimescolare le carte in tavola: non si esclude, infatti, che nuovi potenziali acquirenti possano approfittare della frenata della trattativa Rufini per inserirsi e presentare nuove offerte a Iervolino. La partita per il futuro della Salernitana resta dunque più aperta che mai.



