Sampdoria, già 15 allenatori subentrati in Serie Bkt, Attilio Lombardo tra i migliori per media punti, Salvatore Foti e Angelo Gregucci a metà classifica
Panchine traballanti e stagioni da raddrizzare. Quest’anno la Serie Bkt, a sei giornate dalla fine della regular season, è costata l’esonero a 15 allenatori (Vincenzo Vivarini, in realtà, è stato mandato via da Pescara e Bari), di cui tre solo in questa sosta per le Nazionali. A Pasqua e Pasquetta il campionato cadetto ritroverà Pierpaolo Bisoli (Reggiana), Roberto Breda (Padova) e Luca D’Angelo (Spezia) in piedi a bordo campo per portare le loro squadre alla salvezza.
Fino ad ora, dunque, 12 tecnici si sono messi in gioco a stagione in corso, intervenendo in situazioni di difficoltà delle loro squadre. Come l’anno scorso, la Sampdoria si è distinta come una delle squadre che ha effettuato più cambi in panchina. Il campionato è iniziato con Massimo Donati, proseguito con Salvatore Foti e Angelo Gregucci e infine è arrivato Attilio Lombardo, che traghetterà la squadra fino a fine stagione.
Come i blucerchiati anche Bari, Empoli e Reggiana hanno fatto due cambi. Ma chi ha effettivamente avuto benefici dagli esoneri?
Sampdoria, 1,33 punti a partita per Lombardo: solo 3 tecnici subentrati meglio di lui

Sampdoria, allenatori subentrati in Serie Bkt e media punti: speranza Attilio Lombardo, Foti e Gregucci… I numeri
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La media punti degli allenatori subentrati di Serie Bkt stilata dalla Gazzetta dello Sport rivela che fin qui il miglioramento maggiore lo ha ottenuto l’Empoli, prossimo avversario della Sampdoria, che in tre partite con Fabio Caserta ha ottenuto in media 1,67 punti. Al secondo posto l’Avellino, con Davide Ballardini, che viaggia a una media di 1,57 punti a gara su 7 partite. Completa il podio Ashley Cole a Cesena, con 1,5 punti nell’arco di due sfide.
Ma poco sotto ecco Attilio Lombardo, che con 1,33 punti su tre partite è quarto tra i tecnici subentranti per rendimento migliore. Un dato che può dare speranza in vista della fine del campionato, che con questo ritmo significherebbe chiudere a 42 punti. Potrebbero bastare, come no, ma c’è anche chi ha fatto o sta facendo peggio.
Appena sotto c’è Francesco Modesto a Mantova, con 1,25 punti su 16 sfide. E subito dopo ecco Salvatore Foti e Angelo Gregucci, che in 21 partite hanno chiuso la loro avventura con 1,19 punti a sfida giocata. Il duo di ex tecnici blucerchiati lascia dietro di sé Moreno Longo (1,17 punti a partita a Bari) Roberto Donadoni (1,10 con lo Spezia), Giorgio Gorgone (1,05 a Pescara), Alessio Dionisi e Lorenzo Rubinacci (un punto a partita in media) e Vincenzo Vivarini (0,5 a Bari).



