L’arrivo a Bogliasco, poi la conferma di Andrea Mancini e il saluto a Salvatore Foti: i retroscena sull’affidamento della panchina ad Attilio Lombardo
Attilio Lombardo è l’uomo chiamato a salvare la Sampdoria. La società ha scelto di affidarsi a lui dopo gli esoneri di Salvatore Foti e Angelo Gregucci. Una decisione arrivata lunedì 9 marzo e che, almeno inizialmente, sembrava solo temporanea ma che, con il passare delle ore è diventata definitiva.
E’ successo tutto proprio lunedì mattina. Lombardo, come rivela Il Secolo XIX, è stato tra i primi ad arrivare al Gloriano Mugnaini dopo la disastrosa sconfitta in casa del Frosinone. Alle 8 era già a Bogliasco, pronto per cominciare questa sua nuova avventura.
Panchina Sampdoria, la conferma a Lombardo è arrivata da Mancini

Serie B 2025/26 | Sampdoria-Padova
Riscaldamento: Attilio Lombardo (collaboratore tecnico Sampdoria)-Nicola Pozzi (collaboratore tecnico Sampdoria)
Panchina Sampdoria, Attilio Lombardo l’ultimo a salutare Salvatore Foti. Il retroscena
La conferma, poi, è arrivata dal direttore sportivo Andrea Mancini, lo stesso che lo ha convinto a tornare dopo quanto successo in estate, con il trio Tey-Walker-Fredberg che aveva detto di no alla possibilità che fosse lui a prendere il posto di Alberico Evani. Il ds lo ha preso da parte e gli ha anticipato che la squadra sarebbe stata affidata a lui.
Lombardo, però, prima di iniziare l’allenamento è stato tra gli ultimi a salutare Salvatore Foti, che ha lasciato Bogliasco in tarda mattinata. Poi il primo allenamento, una sgambata post-Frosinone, con già negli occhi e nella testa la missione di salvare la Sampdoria.



