Tocca ad Attilio Lombardo ereditare la panchina della Sampdoria, i tifosi hanno fiducia in lui e nel suo amore per la maglia, ma forse serviva qualcuno di più esperto. I commenti
La speranza della Sampdoria ora si chiama Attilio Lombardo. Sarà lui, almeno contro il Venezia ma forse fino a fine stagione, a ereditare la panchina blucerchiata dopo l’esonero di Salvatore Foti (e Angelo Gregucci). Dopo qualche telefonata ad alcuni possibili candidati, la società ha per ora scelto di affidarsi a lui, che già era nello staff esattamente come Nicola Pozzi, che lo affiancherà.
I tifosi hanno reagito con felicità ma anche un po’ di dubbi alla notizia. Prima di tutto gioia per il cambio in panchina atteso e per il fatto che al timone ora c’è un vero sampdoriano come Lombardo, arrivato già l’anno scorso a fine campionato per la missione salvataggio.
Nei commenti sotto alla grafica di ClubDoria46, ad esempio, Rosanna scrive “A me non dispiace, potrebbe farcela. È l’unico che ci mette il cuore“. Luca si rivolge all’ambiente dicendo “Lasciamoli lavorare” e anche Valerio è fiducioso: “Società assurda, incompetente e pessima però tutti uniti con Attilio e Nicola per la salvezza possiamo farcela“. Enrica poi resta grata a Lombardo a prescindere da come andrà, anche per essersi messo a disposizione: “Come vada vada, non prendiamocela con Lombardo, è l’unico che è rimasto sempre, non se lo merita“.
Panchina Sampdoria, è il momento di Lombardo, i tifosi: “Ha il nostro sostegno, ma non ci serviva una scommessa”
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I sampdoriani però nutrono dei dubbi sulla scelta di Lombardo. Innanzitutto perché partono dalla lezione dell’anno scorso, in cui l’operazione del ritorno delle grandi Leggende del passato è servita solo a metà: ai playout la salvezza è arrivata, ma senza il caso Brescia sarebbe stata Serie C. Alessandro, per esempio commenta: “Mamma mia che affare scellerato. Ennesima volta. Anno scorso stessa identica cosa…il risultato lo conosciamo tutti“.
Gli fa eco Stefano Maurizio, che scrive “Basta con gli ex sampdoriani. L’esperienza non insegna niente“, mentre Stefano pensa che sia stata una scelta delle società per tenere buona la piazza: “Allenatore per allenare i tifosi…così non ci saranno contestazioni in nessun caso…mossa astuta“.
In generale, per una buona fetta di tifoseria, la scelta è giusta per l’attaccamento, ma una grande incognita dal punto di vista tecnico e sportivo. Antonino, in riferimento a Lombardo e Pozzi, scrive “Come calciatori vi ho voluto bene, come allenatori siete un’incognita e quindi a noi servirebbero certezze“. Mentre Paolo aggiunge “Con tutto l’affetto per Attilio: un altro azzardo…l’ultimo…se dovesse andare male è retrocessione. Una società seria che vuole salvarsi non si comporta così ma prende un allenatore di categoria“.
Insomma, i sampdoriani apprezzano il cuore e la passione che ci metteranno Lombardo e Pozzi. Ma, come sintetizza Andrea, pensano che “Ci voleva un allenatore vero, non l’ennesima scommessa“. E alcuni pensano anche ad Attilio e a quel che potrebbe succedere nel peggiore degli epiloghi. Perché, come scrive Nicola, “rischiamo di ricordarlo per la discesa in Serie C”.



