Nuovo Luigi Ferraris, il programma dei lavori parte dalla Tribuna Ovest, entro il 2028 la nuova Gradinata Sud, capienza ridotta per i settori
Il progetto del nuovo Luigi Ferraris diventa sempre più concreto giorno dopo giorno. La Conferenza dei Servizi del Comune di Genova lo ha dichiarato di interesse pubblico, Sampdoria e Genoa si sono impegnate a presentare il progetto definitivo entro marzo, mentre al massimo a luglio dovrà essere tutto pronto per inviare alla Uefa la candidatura a Euro 2032.
L’iter burocratico tra club e Comune va avanti, mentre spunta il cronoprogramma dei lavori così come previsto dal progetto che Sampdoria e Genoa hanno inviato a fine 2025 alla Giunta di Silvia Salis per la Conferenza dei Servizi. Un disegno (firmato dallo studio dell’architetto Penaranda) che va ancora definito del tutto, risolvendo alcune criticità individuate, ma che ha già un calendario dei lavori ben preciso e articolato.
Secondo quanto rivelato dal Secolo XIX, si partirebbe con la Tribuna Ovest, con la prima porzione da completare entro gennaio 2027. Entro settembre dello stesso anno sarebbero così consegnati gli skybox che sorgeranno dove ora c’era il settore ospiti inferiore quando gioca in casa la Sampdoria, quello adiacente alla Gradinata Nord. Un anno esatto dopo, a settembre 2028, dovrebbero essere finiti i lavori alla Tribuna Est e alla Gradinata Sud. Che dunque sarà coinvolta quando i blucerchiati giocheranno la stagione 2027/28.
Nuovo Luigi Ferraris, la capienza per Euro 2032 sarà di 30.582 posti

Nuovo Luigi Ferraris, dalla Gradinata Sud alle torri: il calendario dei lavori per il restyling. Capienza ridotta per i settori: tutti i dettagli
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I lavori finiranno poi con la consegna, entro dicembre 2029, della Gradinata Nord e delle iconiche torri dello stadio, oltre al parcheggio di Via Canevari. Il nodo parcheggi è un altro aspetto che andrà risolto, vista la chiara difficoltà di reperire aree di sosta adatte in un quartiere densamente abitato e costruito. La Uefa, per Euro 2032, chiede oltre 34mila metri quadrati di posteggi dedicati al pubblico, per cui sono al vaglio soluzioni alternative, alcune delle quali potrebbero essere ad hoc per gli Europei.
Tornando ai lavori al Luigi Ferraris, il progetto prevede delle zone pronte a ospitare attività commerciali, palestre e studi medici all’interno dello stadio. Nella Tribuna Ovest sorgerà anche una struttura polifunzionale da 2.000 metri quadrati che potrà ospitare congressi, convegni, incontri. In modo da far vivere lo stadio tutti i giorni dell’anno, non solo nelle date in cui sono calendarizzate le partite. Il che prevede innanzitutto l’installazione di pannelli fotovoltaici sulle tettoie dei settori, per compensare l’aumento del consumo energetico.
Ma soprattutto questi spazi dedicati ad altre attività comporteranno una riduzione della capienza. Perlomeno per Euro 2032. Secondo quanto riportato ancora dal quotidiano genovese, per gli Europei la capienza della Tribuna Ovest verrà ridotta a 4.906 posti, di cui oltre 500 per i media, quella della Tribuna Est passerà a poter contenere 8.052 persone. Mentre la capienza delle due Gradinate scenderà a 8.812 posti. Il Luigi Ferraris, se ospiterà partite del torneo e se verrà approvato (in tempo) il progetto così com’è, potrà contenere 30.582 persone.



