Sampdoria divisa tra rendimento dei nuovi e dei vecchi giocatori, Angelo Gregucci però non scarica nessuno e punta a cementare la squadra
La Sampdoria è divisa in due? Dopo la sconfitta col Mantova tanti si sono fatti questa domanda. Lo hanno fatto dopo che nel secondo tempo, all’ingresso in campo di alcuni giocatori che vestivano la maglia blucerchiata prima del calciomercato di gennaio, la prestazione della squadra è completamente cambiata. Portando poi alla sconfitta per 2-1 con rimonta subita.
Il tema del rendimento dei vecchi e dei nuovi giocatori della Sampdoria ha cominciato a tenere banco, vedendo anche l’impatto che hanno avuto alcuni dei rinforzi del calciomercato di gennaio. Ma Gregucci non punta il dito contro i calciatori che c’erano già prima della sessione di riparazione. Anzi, cerca di cementare la squadra il più possibile:
Il tema è cercare di aiutare tutti i professionisti a non avvertire queste difficoltà, non ho mai scaricato nessuno. Loro sono professionisti che giocano per la Sampdoria. Sta a me metterli nelle condizioni migliori di giocare, se però qualcuno non è al meglio non giocherà. Dovremo cercare di malleare la squadra al netto dei vecchi e dei nuovi, dovremo cercare di mettere tutti nelle condizioni di fare buone prestazioni. Il nostro lavoro sarà anche quello di dare una chance a chi lavora e sgomita in settimana
Sampdoria, Gregucci: “Sta a me mettere tutti in condizione di fare buone prestazioni. Chi non è al meglio però non gioca”

Sampdoria, Angelo Gregucci: differenza tra vecchi e nuovi? Non lascio indietro nessuno…
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Non ci sono i vecchi e i nuovi, ma c’è la Sampdoria. E Gregucci vuole che tutti cooperino dando il massimo per portare in salvo la squadra. Anche imparando dagli errori (tecnici e di atteggiamento) commessi a Mantova:
La Sampdoria deve imparare molto da quella gara lì dal punto di vista psicologico, è una partita che deve insegnarti qualcosa, cioè che dobbiamo stare sul pezzo perché il campionato è difficilissimo. Dbbiamo affrontare di gara in gara, in casa ci avvaliamo di uno dei popoli migliori per la storia calcistica e la passione. È una partita dove dovremo essere molto presenti sotto l’aspetto mentale



