Sampdoria e Genoa investiranno 100 milioni per il Nuovo Luigi Ferraris: per 20 giorni all’anno sarà a disposizione del Comune di Genova
Vanno avanti le pratiche per il Nuovo Luigi Ferraris. Sarà una ristrutturazione importante a carico di Sampdoria e Genoa che puntano ad avere uno stadio moderno, che possa ospitare le partite degli Europei 2032. Il 12 febbraio la Conferenza dei Servizi ha dichiarato di interesse pubblico il disegno presentato dalle dalle sue società per renderlo conforme agli standard Uefa, ma non solo.
Il restyling del Luigi Ferraris porterrà alla città di Genova un impianto moderno, che non sarà solo per il calcio. Si tratterà di un impianto che sarà vivo anche negli altri giorni dell’anno e che sarà a disposizione del Comune di Genova per 20 giorni all’anno.
Nuovo Luigi Ferraris, ecco le prossime tappe

Nuovo Luigi Ferraris, non solo Sampdoria e Genoa: spazio a concerti ed eventi. Ecco per quanti giorni lo stadio sarà in mano al Comune di Genova
In questi giorni spazio a concerti e altre attività. L’idea è quella di rendere il Luigi Ferraris uno stadio “vivo” non solo quando sono impegnate Sampdoria e Genoa, ma anche quando il campionato è fermo, come accade negli impianti moderni. Quello che sarà il prossimo stadio di Genova.
Quali sono i prossimi passi? Dopo la presentazione della proposta, che avverrà all’incirca a metà marzo, si aprirà una nuova Conferenza dei Servizi. Da lì arriverà la decisione sulla fattibilità dell’opera e la gara d’appalto. Ci saranno 60 giorni di tempo per valutare il disegno e avviare la gara per lo stadio che rimarrà comunale, ma in cui Sampdoria e Genoa investiranno 100 milioni di euro, metà a testa. La concessione sarà di 99 anni e gratuita per i primi 50 anni.



