Mantova-Sampdoria, dopo 20 giorni Massimo Coda è tornato in campo ma solo per 10 minuti, il bomber ormai molto indietro nelle gerarchie di Foti e Gregucci
Massimo Coda è tornato in campo. Una notizia per il bomber della Sampdoria, che dopo tre panchine consecutive ha rimesso piede sul terreno di gioco e con la maglia blucerchiata indosso nella partita di Mantova. Lo ha fatto però solo per 10 minuti, quando la squadra era sotto col punteggio e serviva cercare il pareggio con l’arrembaggio finale.
In queste circostanze Salvatore Foti e Angelo Gregucci hanno mandato in campo il bomber più prolifico della Serie Bkt, che però non è riuscito a lasciare il segno negli scampoli finali della partita. Nelle partite precedenti il minutaggio è stato pari a zero, con un calo che è partito dal 10 gennaio, ultima sfida giocata per 90 minuti da Coda. Nessun minuto in tre partite giocate in 7 giorni (Modena,Palerno e Padova) è un segnale abbastanza chiaro.
Con i nuovi arrivi dal calciomercato le gerarchie sono cambiate e ora il numero 9 sembra diventato l’ultima scelta per il duo tecnico in panchina, dietro a Matteo Brunori ed Edoardo Soleri. Che infatti anche a Mantova è subentrato prima di Coda.
Sampdoria, riecco Massimo Coda, ma solo per 10 minuti

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Dieci minuti nel mese di febbraio, per un giocatore come Coda, sono pochi. Tanto che pure Filippo Inzaghi, dopo il 3-3 tra Sampdoria e Palermo al Luigi Ferraris, ha sottolineato come nei blucerchiati faccia panchina pure lui. Un segnale della profondità e qualità della rosa di Foti e Gregucci, che hanno fatto affidamento sul bomber di Cava dei Tirreni per tutto il girone d’andata, quando non c’erano alternative.
Ora, invece, solo brevi spezzoni per il 37enne, che sembra non essere più nei pensieri dei suoi allenatori. Coda è peraltro uno dei pochissimi rimasti in rosa tra coloro che sono arrivati sotto la gestione di Pietro Accardi. A gennaio qualche voce di calciomercato lo voleva partente, ma Andrea Mancini ha smentito qualsiasi trattativa confermando totale fiducia nel bomber. Che però da lì in avanti è scomparso, salvo una manciata di minuti a Mantova. E il contratto resta in scadenza a giugno.



