Nella sede della FIGC si è svolta una riunione sulle riforme per migliorare il calcio italiano: al vaglio la riduzione di promozioni e retrocessioni
C’è bisogno di novità nel mondo del calcio italiano. Anche per questo, nella giornata di venerdì 20 febbraio, si è tenuta, presso la sede della Figc a Roma la seconda riunione per le riforme convocata proprio dal presidente federale Gabriele Gravina insieme a tutte le componenti della federazione.
E’ stata presentata, come riporta Calcio e Finanza, una bozza di riforma che prevede un cambiamento importante alla struttura dei campionati: la riduzione del numero di promozioni e retrocessioni a tutti i livelli. Lo scopo – si legge – sarebbe quello di tendere a eliminare il sistema di ripescaggi e riammissioni per dare più stabilità.
FIGC, non solo promozioni e retrocessioni: il punto sulla situazione arbitrale

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Si tratterebbe di una novità importante, anche se, trattandosi solo di una bozza, non si sa da quando potrebbe partire questa rivoluzione. Rivoluzione che può interessare, nel caso, tutti i campionati, dalla Serie A alla Serie Bkt fino alle ultime categoria, interessando anche la Sampdoria.
Sono state analizzate, poi, anche le criticità legate al mondo arbitrale. E, in merito, Gravina ha presentato una serie di punti su cui il Consiglio Federale discuterà nei prossimi giorni:
- l’introduzione del professionismo arbitrale di vertice attraverso la creazione di una società indipendente, partecipata al 100% dalla Federazione
- la revisione dei meccanismi elettorali interni all’AIA
- il ripensamento del modello di governance
- la separazione netta tra gestione politico-associativa e gestione tecnica dell’AIA
- l’intensificazione dei processi di razionalizzazione e contenimento dei costi
- l’efficientamento della struttura organizzativa e dei processi operativi interni.



