Milano Cortina 2026, i giochi olimpici hanno una nuova mascotte che non è Milo o Tina ma un lupo sulle piste da biathlon
Siparietto tanto inatteso quanto esilarante durante le qualificazioni della sprint a squadre femminile a Milano Cortina 2026: a rubare l’occhio non è stata un’atleta, ma un magnifico lupo cecoslovacco che ha invaso la zona del traguardo, facendo scattare per un attimo un comprensibile allarme.
Per qualche secondo si è temuto potesse rappresentare un pericolo, ma è bastato uno sguardo per capire che si trattava di un cane domestico: collare al collo, aria curiosa e nessuna intenzione se non quella di correre e cercare qualche carezza tra tecnici e atlete. La scena ha strappato sorrisi a bordo pista e davanti alla TV, anche grazie alla regia che ha impreziosito il momento mostrando addirittura il “fotofinish” della sua sgambata sul traguardo. Una trovata che ha reso il tutto ancora più divertente.
Il protagonista a quattro zampe ha anche un nome: Nazgul, chiaro omaggio al mondo di Tolkien. E ha una proprietaria ben precisa, Alice Varesco, ex fondista che vive a circa 500 metri dalla pista sul Lago di Tesero. A rivelarlo è stata lei stessa, scrivendo su WhatsApp al commentatore Silvano Gadin dopo aver riconosciuto il proprio cane in televisione.
Milano Cortina 2026, un lupo della Cecoslovacchia si prende la scena
Milano Cortina 2026, un lupo arriva a traguardo nel biathlon. La storia
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Il dettaglio più curioso? Alice non era a casa: si trovava ad Anterselva per assistere al biathlon e, nell’attesa, stava seguendo la gara di sci di fondo quando ha visto comparire sullo schermo il suo Nazgul, evidentemente scappato per concedersi una “corsa olimpica”.
Nessun danno, nessuna conseguenza, solo una parentesi di leggerezza che ha spezzato la tensione agonistica. Per qualche minuto, più delle atlete, è stato lui la vera star della giornata.



