In merito alla possibile cessione della Sampdoria, Roberto Albisetti ha parlato di Tey il quale secondo l’esperto di finanza non vuole andare via
Da un lato c’è il campo, che sorride alla Sampdoria: sei risultati utili consecutivi hanno consentito ai blucerchiati di allontanarsi dalla zona più pericolosa della classifica, creando un margine di quattro punti sull’area playout e di sette su quella retrocessione. Un cambio di passo significativo, che ha restituito fiducia all’ambiente dopo mesi complicati.
Dall’altro, però, continua a far discutere la situazione societaria. Le indiscrezioni su una possibile cessione del club restano al centro dell’attenzione, alimentate dalle tensioni tra Matteo Manfredi e Joseph Tey. Il rapporto tra i due, secondo quanto filtra, si sarebbe progressivamente deteriorato, anche in relazione ai risultati sportivi altalenanti che hanno caratterizzato parte della stagione.
Cessione Sampdoria, Albisetti: Manfredi o Tey chi prende le quote?
Cessione Sampdoria, Roberto Albisetti: Tey non vuole andare via. Le parole
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Nel corso del suo intervento ai microfoni di Telenord, l’esperto di finanza Roberto Albisetti ha affrontato anche il tema legato a Joseph Tey. Secondo la sua analisi, l’imprenditore malese non avrebbe alcuna intenzione di disimpegnarsi dalla Sampdoria. Di seguito le sue parole in merito.
Finora Tey ha una strategia che non sappiamo qual è, ma sono convinto che non voglia andare via. Se Manfredi trovasse un investitore che sostituisca Tey dovrebbe dargli indietro soldi che ci ha messo. E normalmente in questi casi per liquidare l’investitore, facendo proposte di uscita anticipata, c’è quasi sempre incluso un rendimento garantito. E più o meno il tasso di rendimento solitamente è il 15% all’anno. Quindi a Tey, ammesso che accetti, andrebbe dato quello che ci ha messo più il 15%. Se Tey ha deciso di non investire più nel calcio professionistico in Italia ci sta. Ma Tey è di Singapore, un piccolo paese di 6 milioni di abitanti, con un indicatore di reddito pro capite più alto al mondo. Siamo a livello di ricchezza della Svizzera. Apparentemente Tey ha grande disponibilità di capitali. Per cui mi chiedo: è più probabile che Tey compri le quote di Manfredi o che Manfredi trovi qualcuno che compri quelle di Tey?




