Massimo Coda, nonostante la panchina nella vittoria della sua Sampdoria contro il Padova festeggia la vittoria blucerchiata
C’è un modo rumoroso di essere protagonisti e uno silenzioso ma altrettanto incisivo. Massimo Coda sceglie il secondo. Dopo l’importante vittoria della Sampdoria contro il Padova, l’attaccante blucerchiato – rimasto in panchina – ha voluto comunque metterci la faccia, ripostando il contenuto ufficiale del club e accompagnandolo con un messaggio semplice ma eloquente.
Un gesto che pesa. Perché nel calcio, soprattutto per un centravanti abituato a vivere di campo e di gol, la panchina può essere un rumore di fondo difficile da ignorare. Coda, invece, ha scelto la linea della compattezza: celebrare il successo dei compagni, sottolineare l’importanza dei tre punti, ribadire appartenenza.
L’abbraccio immortalato nel post – simbolo di un gruppo che si stringe attorno ai propri uomini – racconta una squadra che ha capito il momento della stagione. E racconta anche un leader che, pur non entrando, resta dentro la partita. Con lo sguardo, con l’atteggiamento, con la comunicazione.
Sampdoria, Massimo Coda sempre dentro al gruppo
SOCIAL – Sampdoria, Massimo Coda festeggia la vittoria contro il Padova. il post
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Non è retorica social. È gestione dello spogliatoio, è messaggio alla piazza. In una Sampdoria che cerca continuità e solidità mentale, anche questi dettagli fanno classifica. Coda lo sa: il campionato non si vince solo con chi segna, ma con chi tiene la barra dritta quando il proprio nome non compare tra i titolari.
La vittoria contro il Padova vale punti e fiducia. Il repost dell’attaccante vale qualcosa di meno visibile, ma altrettanto necessario: unità. E in una stagione lunga e piena di snodi, non è un particolare.



