Antonio Cassano racconta un retroscena su un dialogo con Francesco Totti prima di Roma-Sampdoria del 2010, quando Pazzini spense le speranze Scudetto dei giallorossi
Il 25 aprile 2010 è una data che i tifosi di Roma e Sampdoria ricordano molto bene. E per motivi completamente diversi. Quella sera l’Olimpico si è trasformato in un tripudio blucerchiato grazie alla doppietta di Giampaolo Pazzini, che trascinò alla vittoria la squadra di Luigi Delneri e fece un grande passo verso i preliminari di Champions League. Ma, contemporaneamente, ha spento i sogni Scudetto della squadra di Claudio Ranieri.
Ma c’è un retroscena riguardo quella partita così decisiva, che ancora oggi fa parlare di sé sui social, tra chi rivanga ancora quel che è successo. E il retroscena lo svela Antonio Cassano, allora ex della partita nonché numero 99 della Sampdoria. Fantantonio ha raccontato a Radio Manà l’aneddoto di uno scambio avuto con Francesco Totti, capitano giallorosso e suo grande amico:
Quel giorno Totti mi dice: ‘State facendo un buon campionato, ecc’. Io che vengo dalla strada gli chiedo di venire al succo del discorso e mi dice scherzando, anche se c’è sempre la verità in mezzo ai suoi scherzi: ‘Sai, se oggi vinciamo noi, le altre tre le vincete. Noi vinciamo lo Scudetto, voi entrate in Coppa dei Campioni’. E io gli ho detto: ‘Oggi ti farò piangere e perdere lo Scudetto”. E così è stato
Roma-Sampdoria del 2010, l’aneddoto di Cassano su Totti: “Voleva mettersi d’accordo, gli ho detto che gli avrei fatto perdere lo Scudetto”

Antonio Cassano e quella promessa a Francesco Totti: la verità di Fantantonio su Roma-Sampdoria del 2010
LEGGI ANCHE SOCIAL – Sampdoria, Tjas Begic sempre più innamorato de La Sud. Il post
Insomma, scherzando Totti ha provato a convincere Cassano a lasciar vincere la Roma, per poterle spalancare le porte dello Scudetto. Al contrario, però, Fantantonio ha risposto che avrebbe fatto masticare un boccone amaro all’amico e leggenda della capitale. E così è stato.
Totti ha provato a trascinare come sempre la sua Roma, segnando la rete del momentaneo vantaggio per la squadra di Ranieri. Ma poi Pazzini ha punito due volte, di cui una su assist proprio di Cassano. Che ha mantenuto la ‘promessa’ fatta al Pupone scrivendo un finale della storia che ha sorriso alla Sampdoria.



