La Sampdoria pareggia 3-3 contro il Palermo, Angelo Gregucci amareggiato per il risultato ma soddisfatto della prestazione della sua squadra
A metà tra soddisfazione e delusione. Il pareggio tra Sampdoria e Palermo lascia sensazioni contrastanti ai blucerchiati. Che all’inizio sono andati sotto, poi hanno accarezzato il tripudio con tre reti in 18 minuti, per poi fasi rimontare e finire la sfida con un 3-3 beffardo. Una doccia gelata nel finale che lascia l’amaro in bocca per un punto strappato a una delle squadre più in forma del campionato. Contro cui, fino a poco tempo fa, Angelo Gregucci avrebbe messo la firma per pareggiare.
Invece la Sampdoria, al sesto risultato utile consecutivo in casa, si mangia le mani per non aver vinto questa partita. E non averla chiusa. Così il tecnico nel post partita:
Lo stato d’animo è la via di mezzo tra essere depresso e esaltato. Ho visto buone trame, ho visto una squadra che si è proposta, eravamo sotto nel risultato, abbiamo riempito l’area di rigore con qualità, sono soddisfatto di quello che ho visto. Sono solo un po’ deluso per l’andamento della gara, che mi lascia l’amaro in bocca
Sampdoria, sensazioni contrastanti per Gregucci: “Sono a metà tra depresso ed esaltato. Ma questa squadra ora ha l’anima”

Sampdoria-Palermo, Angelo Gregucci deluso ma soddisfatto: la migliore partita giocata al Luigi Ferraris…
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Sampdoria-Palermo, secondo Angelo Gregucci, è stata la miglior prestazione della sua squadra tra quelle disputate al Ferraris. Sotto la pioggia battente i blucerchiati hanno saputo giocare una gara in cui hanno ceduto probabilmente solo sul piano fisico. Contro una squadra attrezzata per andare in Serie A:
La squadra ha fatto la miglior prestazione delle partite giocate qui a Marassi. Secondo me abbiamo subito anche una punizione sul finale che da lontano mi sembrava un intervento regolare. Da ciò nasce l’episodio che il Palermo, squadra fatta per vincere e che forse vincerà il campionato, è arrivata in area con 7 persone da un metro e novanta. Dispiace per com’è andata ma stavolta faccio i complimenti sinceri alla squadra
Contro ił Palermo si è visto anche più gioco da parte della Sampdoria. Che non si è affidata più solo ai singoli. Ora questa squadra ha un’anima, che ha mostrato nel ribaltare momentaneamente il risultato. Manca ancora qualche tassello, come mantenere il risultato. Ma per Gregucci ci sono passi avanti:
Aver giocato la partita così è un passo avanti, nell’assemblare i giocatori c’è una progressione, nel metterli in condizione c’è una progressione. Spero, ma qualche certezza ce l’ho, che ormai l’anima della squadra esiste, qualche giocata l’ho vista, così come la voglia di essere compatti. Noi abbiamo costruito anche buone transizioni, abbiamo gambe e qualità, per cui potremmo andare a prendere palla più avanti. Facevamo fatica a capovolgere il campo e a finalizzare con molti giocatori. Ma abbiamo anche avuto la palla del 4-1. Qualche passo avanti c’è, ma sabato arriva una di quelle partite che abbiamo sempre apostrofato come importantissima.



