Scoppia un nuovo caso alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, le medaglie che sono state vinte in questi giorni non sembrano così durature…
Non è una vera Olimpiade senza una polemica capace di fare il giro del mondo. Dopo il caso clamoroso delle medaglie di Parigi 2024, anche Milano-Cortina si ritrova sotto i riflettori per un imprevisto che ha attirato l’attenzione di atleti e appassionati. Stavolta, però, la questione non riguarda la qualità della medaglia in sé, ma il sistema che permette di appenderla al collo.
Il primo campanello d’allarme è arrivato dalla statunitense Breezy Johnson, vincitrice dell’oro nella discesa libera. Nel pieno dei festeggiamenti, mentre saltava per l’emozione, il gancio della medaglia si è sganciato. Stavo festeggiando e si è rotta, sono sicura che qualcuno la riparerà, ha raccontato senza polemiche, ma con una sorpresa difficile da nascondere.
Il caso non è rimasto isolato. Anche l’azzurra Lucia Dalmasso, bronzo nello snowboard, ha ammesso di aver vissuto la stessa esperienza più di una volta: Mi è già successo due volte, una giù dal podio e una volta sul letto. A queste testimonianze si sono aggiunte quelle di altri protagonisti dei Giochi, dall’argento del cross country Ebba Andersson alla pattinatrice americana Alysa Liu, fino al bronzo tedesco del biathlon Justus Strelow, che sui social ha sintetizzato il pensiero di molti con una domanda diretta: Cosa succede con queste medaglie?
Milano Cortina 2026: c’è un guaio con le medaglie…
Milano – Cortina 2026: che succede alle medaglie? Scoppia il caso..
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A chiarire la situazione è intervenuta la Zecca di Stato italiana, che ha firmato le medaglie olimpiche di Milano-Cortina. Secondo i tecnici, non esiste alcun problema strutturale legato alla medaglia. L’origine dell’inconveniente sarebbe invece da ricondurre al sistema di sicurezza antisoffocamento previsto dagli standard internazionali. In determinate circostanze, soprattutto nei momenti più concitati delle premiazioni, il meccanismo di sgancio può entrare in funzione, separando il laccio dalla medaglia e facendola cadere.
La soluzione, assicurano gli organizzatori, è già pronta. Nelle prossime ore tecnici specializzati saranno presenti nelle sedi di gara e di premiazione per applicare un ulteriore dispositivo di rinforzo, in grado di risolvere definitivamente il problema senza rinunciare agli standard di sicurezza. Inoltre, tutte le medaglie anche solo minimamente danneggiate verranno sostituite.
Un intervento rapido e necessario, perché per un atleta la medaglia olimpica non è un semplice oggetto, ma il simbolo di anni di sacrifici, allenamenti e rinunce. E proprio per questo, al di là delle polemiche, resta una certezza: esiste davvero un ricordo più bello di quello che si porta al collo sul podio dei Giochi?



