Giorgio Altare ha lasciato la Sampdoria in questo calciomercato per andare a Pescara, una scelta fatta per poter tornare a giocare
Nell’ultimo giorno di calciomercato la Sampdoria ha ceduto Giorgio Altare. Andrea Mancini ha aspettato le ore finali per formalizzare una decisione “Presa a malincuore“, come ha detto nella conferenza stampa di pochi giorni fa. Perché il ds non era convinto di mandare via il difensore, che nei sei mesi in cui ha giocato in blucerchiato ha dimostrato di essere anche un leader carismatico.
Tutto ruota attorno al fatto che Altare, dopo 8 mesi lontano da partite ufficiali per l’infortunio al crociato, ha bisogno di giocare con continuità. Una continuità che la Sampdoria non poteva garantirgli. Lo ha ammesso Mancini e poi, a distanza di qualche giorno, anche il difensore ha raccontato che la scelta di andare a Pescara è dettata dal fatto che aveva bisogno di una squadra dove trovare spazio. Così ha parlato il classe 1998 ai microfoni della società abruzzese:
Sono venuto qui grazie alla volontà di presidente e mister, ma soprattuto per la necessità di rimettermi a disposizione e di mettermi in gioco. La voglia è tanta e darò il mio contributo. Le sensazioni sono positive rispetto a prima, già mi allenavo e ieri anche ho fatto tutto il lavoro. Sarà il mister a decidere quando sarò pronto, spero di esserci già per la prossima. Cercherò di dare il mio contributo per ottenere il risultato
Calciomercato Sampdoria, Altare: “Ho scelto Pescara per poter giocare. A Genova già mi allenavo”
Calciomercato Sampdoria, Giorgio Altare si prende la sua rivincita: sono a Pescara perché a Genova…
LEGGI ANCHE Calciomercato Sampdoria, Nicholas Pierini ha già conquistato Angelo Gregucci. Su Brunori e Soleri…
Altare già si allenava a Genova. Da qualche settimana aveva ripreso a lavorare in gruppo. E aveva anche disputato circa mezz’ora del secondo tempo dell’amichevole contro il Golfo Paradiso. Ma la Sampdoria non poteva aspettare che tornasse al 100%. E lui non poteva aspettare di avere l’occasione di ricominciare a giocare.
Così è andato a Pescara, dove è stato subito convocato per la partita col Cesena. E potrebbe anche esordire subito, dopo appena 4 giorni di allenamento con Giorgio Gorgone. Perché Altare si sente pronto e vuole riprendersi lo spazio perso in questi 8 mesi. Uno spazio che la Sampdoria non ha potuto garantirgli.



