Alberico Evani torna sulla sua breve avventura sulla panchina della Sampdoria, piazza e tifoseria che meritano di più di quel che stanno ottenendo
Alberto Evani torna a parlare della Sampdoria. Preferisce non farlo della situazione attuale, ma si concentra su quello che il club è stato per lui. Una casa che lo ha accolto negli anni Novanta, un luogo dove ha conosciuto una splendida tifoseria e tanti amici che si è portato dietro per il resto della vita.
Ed è con alcuni di loro che si è buttato nell’impresa di cercare di salvare la Sampdoria dalla sua prima, storia retrocessione in Serie C. Una missione riuscita in realtà grazie al fallimento del Brescia, ma Evani e il suo staff (di cui alcuni sono tornati un’altra volta oggi in panchina) hanno avuto poco tempo per provarci. Quella è stata un’esperienza che ha segnato i sampdoriani ma anche Chicco, che è consapevole di quello che hanno sofferto i tifosi blucerchiati.
Ma nonostante tutto, Evani la reputa un’esperienza bellissima. In particolare per quel che è avvenuto dopo i playout, per l’affetto e la gratitudine ricevuti da una piazza che di nuovo sta vivendo difficoltà. E che da anni non riesce a rialzarsi. Per questo l’ex allenatore della Sampdoria, nella trasmissione Close Up di Telenord, ha detto che i sampdoriani meritano di più:
Esperienza bellissima anche perché ho ricevuto tanti attestati di stima e affetto da parte dei tifosi che hanno capito che ho dato tutto, insieme allo staff. Avendoci giocato so il valore della società e della tifoseria, che è incredibile. Merita tanto di più
Sampdoria, Evani: “A Genova esperienza bellissima. Sono pronto per tornare ad allenare”

Sampdoria, Alberico Evani: a Genova ho dato tutto. La piazza merita di più…
Dopo anni di sofferenze e risultati che non sono arrivati, ora la Sampdoria meriterebbe di tornare dove le compete, secondo Evani. Lui ci avrebbe provato a riportarcela. E chissà come sarebbe andata. Intanto però Chicco è attualmente senza panchina e aspetta una chiamata. Smaltita la bruciatura di non essere stato confermato a Genova, si sente pronto per ritornare in sella. Facendo tesoro di quanto appreso a Genova:
Adesso mi sento pronto per qualsiasi esperienza, sono migliorato nei due o tre mesi fatti alla Sampdoria, per cui sono completo per poter avere un’altra opportunità



