Cristina Penco è da poco tornata nella sua Genova. Una città, un profumo tutto suo che diventa un saggio e una squadra che le fa sempre battere il cuore…
Profumi e palloni: due mondi a prima vista molto distanti, ma che, in fondo, sono accomunati da storie di passione, emozioni, identità e memoria collettiva. Chiudiamo gli occhi e proviamo a immaginare, per gioco: e se la Sampdoria fosse un profumo?
«Per me sarebbe una fragranza marina e pulita. Elegante e discreta. Romantica, senza essere stucchevole. Ma anche fresca e muschiata, capace di raccontare le sue radici e la sua resilienza. Soprattutto quella dei suoi tifosi!», ci risponde Cristina Penco, che di recente, per Diarkos Editore, ha pubblicato il saggio Il profumo – Una storia di seduzione e identità, fra icone e tendenze.
Dunque un’essenza piena di contrasti sobri e di classe, ma anche ruvidi e autentici in accordo con Genova, la Liguria, dove è nata. Il profumo è un modo diverso per comunicare chi siamo. Qualcosa che parla al cuore, prima ancora che alla ragione. E che parla a chiunque. Ogni goccia diffonde molecole nell’aria, e ognuno di noi può percepirvi qualcosa di unico e significativo: un richiamo all’infanzia, un momento speciale o un episodio memorabile che rimanda a campi, stadi, cori, trasferte.
Lacrime, risate, nostalgia, adrenalina. «Il profumo, spesso, è ciò che scegliamo di indossare, di portare con noi e di lasciare come traccia – impalpabile, ma inconfondibile – quando ce ne andiamo», sottolinea l’autrice.
Cristina Penco scrive il saggio Il Profumo

Sampdoria e Il Profumo, in nuovo libro di Cristina Penco
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Il saggio ripercorre la storia del profumo dagli albori dell’umanità ai nostri giorni, evidenziando come essenze preziose e capolavori creativi abbiano influenzato la cultura e il costume e continuino ad avere un forte impatto su di essi, oltre che sul comparto economico.
Il volume propone un viaggio ideale in cui fragranze dalle note indimenticabili si intrecciano con i successi, le cadute e le rinascite dei miti femminili diventati eterni, dall’antichità ai decenni del Novecento.
Icone indiscusse che, attraverso determinati profumi hanno esaltato alcuni aspetti della loro personalità, anche inediti e poco noti al largo pubblico: Marilyn Monroe, Grace Kelly, Audrey Hepburn, Brigitte Bardot alle supermodelle e alle band degli anni Novanta e Duemila, da Naomi Campbell alle Spice Girls, fino ad artiste e influencer contemporanee diventate imprenditrici di loro stesse, quali Jennifer Lopez, Lady Gaga e Rihanna.
Le creazioni olfattive con la loro firma fanno andare in tilt i siti già in fase di pre-order e vanno sold out a poche ore dal lancio. «Come nel tifo calcistico, prevalgono la passione, la voglia di far parte di un sogno più grande e di sentirsi più vicino ai propri idoli», conclude Cristina.



