La Sampdoria che vince piace a tutti i tifosi anche a Matteo Monforte: ma a Modena come finitrà? La risposta deve darla la squadra
Ho saltato un appuntamento con Matteo Monforte, con Peccati di gol. Mea culpa. Mia grandissima culpa. Recupero. Anche il mio amico è felice per il risultato, per quello che ha visto. E sto parlando della fine. Si esattamente.
I ragazzi si abbracciano, la Sud che li chiama sotto a fine partita, Lombardo che piange, le urla di gioia, 1l goal, i cori, le maglie baciate, tutto perfetto e fantastico, tutto romantico e commovente. Tutto che farebbe davvero ben sperare per il futuro…
E qui Matteo ha dei dubbi sulla Sampdoria. Tanti, non pochi. Insomma tutto bello, bellissimo see non fosse che…
È già successo altre volte e poi, puntualmente, si e ritonati a perdere – come nulla fosse accaduto – dalla partita immediatamente dopo. Scene trite e ritrite, ahimè, contornate da entusiasmi e spranze poi puntualmente disattesi
Matteo elenca tutte le volte che è successo di credere di essere usciti dall’Inferno e invece prontamente ci siamo ricaduti. Prima la vittoria trionfante con il Pescara, poi con la Juve Stabia, ma anche con la Carrarese e ora con lo Spezia. Ogni volta si è passati da grandi entusiasmi a urla di dolore per la solita meritata sconfitta.
Sampdoria, Matteo Monforte aspetta la vittoria a Modena prima di illudersi nuovamente…
Sampdoria, Matteo Monforte: la colpa è anche nostra, di noi tifosi…
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Un’altalena di risultati, di umori che non va bene. Fa male non solo al cuore.
Ma la colpa è nostra – di noi tifosi, intendo, e pure di chi parla in tv e scrive sui giornali – che ogni santa partita che succede così (che per puro fondoschiena la buttiamo in porta) stiamo a illuderci che, sì, la svolta è finalmente arrivata, che “ora sono più squadra e si vede” che con Cherubini e Pafundi a sostegno di Coda – ah, beh – è tutto un altro gioco, che finalmente adesso ci mettono più “cazzimma”, che a fine gara si sono tutti abbracciati e stretti attorno al mister e vuol dire che lo spogliatoio c’è, che mio cugino che conosce uno che è amico di uno dello staff medico mi ha detto che… bla bla bla bla.
Matteo è il primo, dice lui, ad aver avuto le fette di prosciutto sugli occhi. Mercato compreso. Da Esposito a Viti. Giocatori che si sono rotti al primo colpo! E poi Brunori…
Ora basta, scrive sempre sulla rubrica Peccati di gol su Il Secolo XIX:
Andate a Modena e tornate coi 3 punti. Bon. Non dovete fare altro. Tornate coi 3 punti. Sporchi, brutti e cattivi, ma coi 3 punti. Solo così le chiacchiere staranno a zero e sarà dato un segnale forte (due vittorie di fila credo non si vedano più dai tempi di Arnuzzo). Lo ripeto: la Sampdoria è tossica e avvelenata dall’interno, fin che non cambieranno le poltrone non potranno mai esserci grandi miglioramenti. Ma, ragazzi… Voi che andate in campo potete dire la vostra lo stesso!
Forza Doria!



