Sampdoria-Spezia, Angelo Gregucci applaude la prestazione di Matteo Palma, che ha già fatto vedere cose importanti. Ma certi errori non dovrà più commetterli
La Sampdoria ha scoperto Matteo Palma. Nella vittoria con clean sheet sullo Spezia uno di coloro che ha più impressionato è sicuramente il giovane difensore classe 2008, gettato nella mischia a sorpresa per il suo esordio da titolare.
Il diciassettenne arrivato a gennaio dall’Udinese ha sfornato una prestazione rocciosa, con qualche sbavatura e con un’espulsione ingenua nel finale. Ma nel complesso ha saputo giocare una buona gara, solida, rimediando anche ai suoi errori. Angelo Gregucci si è detto soddisfatto dalla partita disputata da Palma, che ha dimostrato di avere ottimo potenziale. Anche se il suo tecnico lo ammonisce: certi errori in altri palcoscenici si pagano a caro prezzo:
Io ho visto un errore di Palma che se lo fai all’Olimpico o a San Siro lo paghi. Palma grande prestazione e prestanza, si vede che è un impattatore. Ho fatto questo mestiere in carriera, l’attaccante ti misura dopo due minuti, lo vede se sei una figa o uno col grimaldello, ma ha fatto un errore che nel calcio dei grandi lo pagherà. Ha fatto una grande partita perché ha 17 anni, ne abbiamo un altro in porta che ha 19 anni. I giovani se sono forti giocano, se sei bravo giochi e se hai 37 anni e hai curriculum non giochi se non sei forte
Sampdoria, Angelo Gregucci elogia e ammonisce Palma: “Grande prestazione, ma certi errori li paghi a caro prezzo in altri palcoscenici”

Sampdoria, Angelo Gregucci: Palma grande partita, ma quell’errore si può pagare…
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Foti e Gregucci non hanno paura a gettare nella mischia i giocatori giovani se hanno talento e dimostrano di essere all’altezza. E Palma ha dimostrato di esserlo, anche se ancora può migliorare. Il tecnico doriano, da ex difensore, lo esorta a stare attento a certi errori, che in Serie A costano caro.
E la Serie A è quel palcoscenico a cui il 2008 scuola Udinese è destinato. Intanto però si parte da qui, da una prestazione di garra, solidità e lotta in Serie B, in una partita che valeva tanto. Un buon inizio, anche se già a Modena non potrà esserci. Ma ci saranno altre 15 partite per crescere e non commettere più certe sviste. Così da diventare davvero grande.



