La Sampdoria fatica a ottenere risultati e gli Ultras Tito Cucchiaroni si appellano alla Sud e ai tifosi, che devono metterci gli attributi che non sempre si vedono sul campo…
Gli Ultras Tito Cucchiaroni sono arrabbiati. La situazione della Sampdoria non lascia spazio a molti altri sentimenti. Una rabbia che va prima di tutto verso la squadra, che non riesce a trovare continuità di risultati. Che non sforna prestazioni all’altezza della maglia che indossa. Ma nella loro ultima fanzine, distribuita prima della partita contro lo Spezia, gli UTC hanno scritto che proprio quando i giocatori non riescono a metterci quel qualcosa in più sono i tifosi a doverlo fare.
E così non è stato contro la Virtus Entella, secondo gli Ultras Tito Cucchiaroni. Che infatti sono rimasti delusi anche dalla prestazione dei sampdoriani nella sfida ligure contro i chiavaresi. Così si sono appellati ai tifosi, invitandoli a dare tutto per la squadra e anche di più:
Scriviamo questo editoriale prima della partita fuori casa contro il Catanzaro. Di solito aggiungiamo sempre che questa scelta è dovuta a motivi editoriali. Oggi no. Oggi siamo solo arrabbiati. Arrabbiati con la squadra? Certo, come non esserlo. Questi senza palle non li sopportiamo più. Con l’Entella l’ennesima prestazione senza cattiveria, senza palle, senza voglia. Però non è con loro che siamo arrabbiati. Siamo arrabbiati con noi stessi, con la nostra gradinata. Quella gradinata che innumerevoli volte ha, con la sua voce, con la sua spinta, tirato fuori l’Unione Calcio Sampdoria dai guai. Invece questa volta no
Sampdoria, Ultras Tito Cucchiaroni: “Squadra senza palle, dobbiamo essere noi l’arma in più”

Sampdoria, Fanzine Ultras Tito Cucchiaroni: mettiamoci noi le palle al posto loro
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Laddove la squadra non ci arriva, deve farlo La Sud. Devono farlo i sampdoriani, con i loro canti e il loro sostegno incessante. Che sono l’unica, vera ancora di salvezza. Contro la Virtus Entella non si è vista la solita prestazione dei tifosi della Sampdoria, che sono sempre stati l’arma in più della squadra. E dovranno continuare ad esserlo proprio ora che serve tirare fuori le palle e portare a casa punti fondamentali. Oggi forse anche più di ieri, scrivono gli UTC, La Sud deve essere l’arma in più:
Siamo consapevoli che non sia facile. Non abbiamo il prosciutto sugli occhi. Ma dobbiamo essere autocritici; è il nostro compito. Abbiamo dimostrato più volte che in determinate situazioni possiamo indirizzare quantomeno l’atteggiamento in campo. E già con questi senzapalle è un’impresa difficilissima. Se aggiungiamo il carico della mediocrità vista sugli spalti l’ultima partita, allora partiamo già sotto 1 a 0. Da oggi in avanti dobbiamo tornare sui nostri livelli. Quelli che ci competono. Perché noi, i tifosi sampdoriani, possiamo essere l’arma in più, quando i valori in campo non bastano. Oggi DOBBIAMO essere quell’arma in più. Lo dobbiamo a noi stessi. Lo dobbiamo a quei valori su cui si fonda la Gradinata Sud. Lo dobbiamo alla Sampdoria



