Contro il Catanzaro la Sampdoria proverà a uscire dalla crisi: zero vittorie in trasferta e il peso degli errori del calciomercato estivo
La Sampdoria è in crisi. La classifica parla chiaro: i blucerchiati sono 17esimi con appena 18 punti, solo in più di Spezia e Bari, terzultima e penultima in classifica. E domenica 25 gennaio andrà a Catanzaro, per cercare di vincere in trasferta dopo ben più di un anno: l’ultima volta è stata il 20 ottobre 2024 con il 5-3 in casa del Cesena.
La situazione è critica in quasi tutti i comparti, come analizza Il Secolo XIX. La proprietà è molto contestata, con Joseph Tey, Nathan Walker e Matteo Manfredi nel mirino dei tifosi. Ma ci sono anche gli errori della dirigenza. Con il mercato di gennaio fatto da 6 innesti – e non ancora terminato – che ha dovuto sopperire alle chiare mancanze della sessione estiva.
Sampdoria, quanto pesano gli errori estivi…

Victor Narro Valero
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La Sampdoria si è affidata, in parte, all’algoritmo Football Radar, pagando ben 400.000 euro e i risultati sono stati pessimi. L’algoritmo e le scelte di Jesper Fredberg, ma anche di Andrea Mancini, hanno portato a Genova calciatori come Andrei Coubis (150.000 euro), Victor Narro (250.000 euro), Gaetan Coucke e Jordan Ferri, il cui stipendio viaggia intorno ai 350.000 euro netti. Ma non sono gli unici errori commessi.
Di fatto, solo di cartellini e costo di piattaforma, sono stati spesi 800.000 euro per giocatori già andati via, come Coubis e Narro (entrambi in prestito) o che sono alla ricerca di soluzioni perché ormai totalmente fuori dal progetto tecnico blucerchiato. A loro poi si deve aggiungere anche Marvin Cuni, arrivato in prestito con diritto di riscatto dal Rubin Kazan e prossimo a raggiungere il Bari.
Oltre agli errori causati dall’algoritmo, la Sampdoria ha compiuto la pecca di chiudere la sessione estiva senza attaccante (a gennaio è arrivato subito Brunori). Il ds blucerchiato, poi, ha voluto trattenere Estanis Pedrola, poi andato via, mentre l’arrivo di Antonin Barak non ha dato gli effetti sperati. Da annotare alle spese anche i 350.000 euro di ingaggio di Liam Henderson, fin qui molto altalentante. Ancora sospeso il giudizio su Simone Pafundi, mentre si unisce all’errore fatto sull’attaccante quello sul difensore: non a caso a gennaio sono arrivati due centrali. Meglio tardi che mai…



