A Il Foglio Sportivo Massimo Mauro torna a parlare del suo Luca Vialli, del suo ultimo saluto e di un presidente della Sampdoria mancato…
Massimo Mauro non ha cambiato idea. Nemmeno ora, a distanza di tre anni dalla sua scomparsa. “Luca Vialli sarebbe stato un grandissimo presidente”. Un presidente mancato per la Sampdoria. Un presidente che avrebbe fatto sicuramente bene.
A Il Foglio Sportivo, a Umberto Zapelloni, Massimo ha parlato anche dell’esperienza di Luca in Nazionale. In quella di Roberto Mancini.
Quell’esperienza gli ha allungato la vita, me l’ha detto. Quando stava andando a firmare il contratto mi ha chiamato e mi ha det to: Massimo finalmente abbiamo trovato un accordo, ci avevano messi quasisi sei s mesi. Era vera mente felice, perché in quel momento, durante la malattia, senti va ancora le forze per svolgere quel ruolo
Uno scambio reciproco di energia positiva
Tantissima, anche quell’esperienza ha dato tanto a lui. Era davvero riconoscente a Mancini e Gravina
Sampdoria, Massimo Mauro è stato vicino a Luca fino all’ultimo…

Sampdoria, Massimo Mauro: Luca Vialli mi ha detto che non ci saremmo più rivisti. E quel bacio…
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Domanda diretta a Massimo Maur. Quanto le è mancato Gianluca in questi tre anni?
Privatamente tantissimo, nel senso che per me era un grande consigliere in tutt rapporto con me era quello più saggio, quello più riflessivo, quello più lungimirante. Aveva questa capacità di sdoppiarsi con gli amici, faceva quello che serviva. Era veramente bravo. Ho fatto anche da suo testimone di nozze е sono stato padrino di una delle fi glie, avevamo veramente un rapporto bellissimo privato. Ero stato a trovarlo in ospedale e nel salutarlo dicendogli che ci saremmo rivisti dopo Natale, lui mi rispose: no Massimo, non ci rivedremo più. Gli ho dato un bacio…
E Luca per lui non se ne è mai andato, anche se fa un po’ ridere…
Lo so che è un’assurdità quel la che dico, però è la verità.. Quotidianamente quando faccio le cose per la Fondazione mi confronquello che diceva lui, con quello che voleva lui, perché quando l’abbiamo costituita abbiamo discusso molto del suo posizionamento e lui era uno che studiava le cose in profondità prima di farle
E ora una nuova ballata per lui, per Luca Vialli, dopo il successo due anni fa a Genova…
Quella sera il Carlo Felice era stracolmo. Sembrava ci fosse una gradinata piena di tifosi educati, come dovrebbe sempre essere allo stadio. Dopo due ore ero stravolto, ma nello stesso tempo avrei voluto continuare altre due ore!



