La Sampdoria pareggia contro la Virtus Entella con una prestazione deludente, Angelo Gregucci parla di passo indietro e dice basta al prendere goal evitabili
“Abbiamo fatto qualche passo indietro“. Con un tono deluso Angelo Gregucci riassume in sala stampa la partita tra Sampdoria e Virtus Entella, terminata 1-1 che regala ai biancocelesti l’imbattibilità contro i blucerchiati in questo campionato. Una prestazione, quella dei padroni di casa, che ha deluso tutti, in primis il tecnico, che nel post partita ha ammesso che la sua squadra ha fatto una gara diversa da quella che ci si aspettava dopo questa settimana di lavoro. E davanti a questo pubblico. Una prestazione che Gregucci definisce apertamente insufficiente:
Ci aspettavamo tutt’altra prestazione, lavoreremo per cercare di migliorare. Adesso dobbiamo analizzare questa partita dobbiamo migliorare dei parametri e fare prestazioni differenti. La prestazione non è sufficiente. Attraverso il lavoro cercheremo di dare più solidità, prestazioni più convincenti. Io conosco solo una medicina, lavorare sul campo, quello determina i miglioramenti e le prestazioni, vantaggi da gestire in modo differente, una reazione poco lucida alla fine
Gregucci è dispiaciuto ma soprattutto deluso. Deluso dal fatto che la sua squadra ancora una volta non ha portato a casa una vittoria. E che abbia perso dei punti per aver preso goal evitabili, questa volta propiziato dall’errore di Fabio Depaoli su Luca Parodi:
Ci dispiace per la gente e un po’ per tutto, bisogna mettere la testa giù e lavorare, in questo campionato non si può volare, bisogna rimanere coi piedi per terra. Non prendere goal evitabili. Dobbiamo lavorare in modi più convincente, forse le parole convincono poco, secondo me c’è da lavorare molto di più sul campo
Sampdoria-Virtus Entella, Gregucci: “Ci dispiace per tutto, prestazione insufficiente”

Sampdoria-Virtus Entella, la delusione di Angelo Gregucci: ci aspettavamo un’altra prestazione…
LEGGI ANCHE UFFICIALE – Calciomercato Sampdoria, Víctor Narro torna in Spagna fino a giugno. Il comunicato
La Sampdoria interrompe così la striscia di vittorie consecutive in casa. E nel 2026 i blucerchiati hanno raccolto solamente un punto in due partite. Troppo poco. Gregucci lo sa e chiama i suoi alla presa di coscienza della situazione il prima possibile. Perché ora il tempo delle parole è finito:
Dovremo metterci sul binario della consapevolezza il prima possibile. Consapevolezza delle difficoltà che il campionato comporta, una palla determina tutto, e su quelle noi dovremo essere più duri, almeno per capire che gli altri hanno più consapevolezza di quello che è il campionato. Dispiace a tutti fare un passo indietro, però dovremo restare lucidi, leggere le situazioni, parlare il meno possibile, l’ora delle parole è finita



