Moviola del Club Avellino-Sampdoria, per Graziano Cesari Fontanarosa andava espulso per fallo di reazione, ma Crezzini è stato bravo sul rigore per il contatto su Cherubini
La Sampdoria ha perso ad Avellino la sua prima partita del 2026. Un anno cominciato già con alcuni dubbi e decisioni arbitrali che hanno fatto discutere. In particolare i blucerchiati hanno protestato nella prima frazione di gioco per il fallo di reazione di Alessandro Fontanarosa su Matteo Brunori, chiedendo l’espulsione del difensore dei padroni di casa. Ma l’arbitro Valerio Crezzini ha deciso di estrarre solamente il cartellino giallo.
Nel secondo tempo è stato l’Avellino a protestare per il rigore concesso alla Sampdoria per il contatto tra Luigi Cherubini e Marco Sala, con il direttore di gara chiamato al Var per una revisione di 8 minuti. A proposito dei due episodi, ClubDoria46 ha contattato Graziano Cesari, ex arbitro e conduttore della trasmissione Liguria Calcio in onda il giovedì su Primocanale alle ore 21. E partendo dal fallo di reazione di Fontanarosa, l’ex direttore di gara genovese non ha dubbi:
Si parte dalla regola 12 su falli e scorrettezze. Non c’entra nulla l’intensità ed entità del “colpo”. Si punisce il gesto. Paragonabile alla condotta violenta. Era già stato codificato (simile Cherubini/Izzo) dal Giudice Sportivo che aveva sanzionato con tre giornate di squalifica, ridotte a due dopo il reclamo e giudicato dal designatore Rocchi come provvedimento disciplinare ineccepibile
Moviola del Club Avellino-Sampdoria, Cesari: “Rigore su Cherubini c’era. Bravo Crezzini ad essere deciso, interferenza del Var inaccettabile”

Moviola del Club Avellino-Sampdoria, Graziano Cesari: Fontanarosa andava espulso. Rigore su Cherubini? Bravo Crezzini: vi spiego perché
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Il difensore dell’Avellino, insomma, andava espulso esattamente come era avvenuto a Monza per Luigi Cherubini, che aveva colpito Armando Izzo con un calcetto da terra. Proprio il numero 10 della Sampdoria, ad Avellino, ha dubito il fallo da rigore che, dice ancora Graziano Cesari, Crezzini ha fatto bene a concedere. Non solo: l’ex arbitro, parlando ancora a ClubDoria46, si è complimentato col fischietto senese. Perché ha saputo mantenere la sua decisione a scapito di un’ingerenza del Varista Aureliano:
Esiste c’è il tocco sul ginocchio di Cherubini. Non è compito del Var valutare l’intensità e l’entità del tocco ma solo valutare se c’è e se è dentro o fuori dall’ area di rigore. Apprezzabile il decisionismo di Crezzini che ha dovuto “combattere“ contro con la volontà del Varista di imporre la sua arrogante decisione. Le 28 immagini proposte sono un’interferenza inaccettabile. Come a dire che io, al Var, sono più esperto ed “esigo” che tu cambi idea



