Per Avellino-Sampdoria niente cost-cutting: in 60 sono partiti per la trasferta in Iripina, ancora assente la proprietà
Quella di Avellino è una trasferta molto importante per la Sampdoria. E’ fondamentale, non solo per la classifica, finire bene il girone d’andata e iniziare bene il 2026. Sull’onda di un 2025 terminato con la bella vittoria in rimonta contro la Reggiana.
Sarà una Sampdoria diversa. Con quattro acquisti – Salvatore Esposito, Matteo Brunori, Tjas Begic e Tommaso Martinelli – e con tanta voglia di fare bene. L’importanza della trasferta, rivela Il Secolo XIX, è manifestata anche dalla società, che avrebbe dergoato al cost-cutting degli ultimi ritiri, partendo in massa per Avellino.
Avellino-Sampdoria, assente Manfredi: c’è Fiorella

Joseph Tey Wei Jin (azionista Sampdoria)-Matteo Manfredi (presidente Sampdoria)
Sampdoria, “deroga” al cost-cutting: charter da 60 persone per Salerno in vista dell’Avellino. Ma la proprietà…
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Il charter atterrato a Salerno ha trasportato, infatti, circa 60 persone. C’erano i 23 convocati, lo staff tecnico e poi dirigenti e membri di tutte le aree che hanno voluto essere presenti alla prima dell’anno e che saranno in tribuna al Partenio. Una manifestazione di unità importante, anche se, mancherà ancora la proprietà. Non ci saranno Joseph Tey e Nathan Walker e non ci sarà Matteo Manfredi, che in settimana è tornato a Bogliasco dopo due mesi di assenza per salutare la squadra e avere un confronto con lo staff.
Presente, invece, Raffaele Fiorella in rappresentanza del Cda della Sampdoria in quella che, si spera, possa essere la prima vittoria del nuovo anno. Per iniziare ocn il piede giusto il 2026.



