La Sampdoria alle prese con l’emergenza infortuni, Gregucci spiega la situazione tra defezioni e giocatori che devono migliorare la condizione fisica: “In due settimane un solo allenamento con 20 giocatori”
La Sampdoria è alle prese con un’emergenza infortuni. Una situazione complicata, che per giorni, nella sosta Nazionali appena finita, ha privato Salvatore Foti e Angelo Gregucci di metà squadra, tra chi si è fatto male e chi aveva semplicemente bisogno di migliorare la sua condizione atletica, perché insufficiente.
Dunque la preparazione della partita contro la Juve Stabia è stata particolarmente complicata. Perché i due tecnici non avevano a disposizione una buona parte dei calciatori. E ancora è necessario valutare la condizione di alcuni di loro. Tanto che solo l’allenamento del sabato 22 novembre, a due giorni dalla sfida del Luigi Ferraris, ha visto 20 giocatori in gruppo. Che prima era molto più risicato. Gregucci, in conferenza stampa, ha fatto il punto delle due settimane:
L’ultima partita ufficiale è stata l’8 novembre. Da lì abbiamo avuto due settimane per preparare questa partita. Fino a ieri, dove c’è qualche giocatore che sta recuperando efficienza per giocare, eravamo in 11-12. Ieri, abbiamo avuto qualche ragazzo che sta cercando di dare disponibilità per domani e ne valuteremo le condizioni oggi. Abbiamo fatto un solo allenamento sulle due settimane con 20 giocatori. Per il resto, tranne i due nazionali Cherubini e Hadzikadunic che sono tornati mercoledì, abbiamo lavorato con 12 giocatori. Ieri non si è allenato qualcuno per influenza
Sampdoria, Gregucci: “Infortuni? Avevamo in programma doppie sedute, ma le abbiamo tolte: eravamo al massimo con 12 giocatori”

Sampdoria, Angelo Gregucci e l’emergenza infortuni: a pieno organico ce la giocheremmo con chiunque…
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Gli infortuni sono stati una componente all’ordine del giorno con cui convivere. Anche perché qualcuno si è fatto male proprio nella sosta (Marvin Çuni, Alex Ferrari, Alessandro Riccio). Poi c’erano quelli che avevano una forma fisica insufficiente, come avevano già evidenziato Foti e Gregucci post Mantova e post Venezia:
Abbiamo svolto il lavoro in maniera certosina con chi aveva bisogno di alzare i parametri atletici. Ora bisogna valutare la disponibilità e l’efficienza che avranno in una partita dei giocatori. Nelle due settimane c’erano giorni con doppie sedute ma le abbiamo dovute togliere. Nella prima settimana post Venezia il carico è stato allentato per rischio di altre defezioni
Tutto questo, nelle partite di Foti e Gregucci, ha pesato molto sulla preparazione e interpretazione della partita. Costringendo lo staff tecnico a continui cambi di strategia. L’allenatore della Sampdoria è convinto, infatti, che se non ci fossero tutti questi problemi fisici il campionato dei blucerchiati andrebbe in un altro modo:
Abbiamo una visione di porpore la squadra migliore ma c’è da valutare che se qualcuno ti lascia a piedi un’altra volta sei in grande difficoltà. Questa squadra a pieno organico può giocare contro chiunque ma in questo momento la stiamo valutando giorno per giorno. Se recuperiamo qualcuno possiamo giocare molto meglio



