Donati si aspetta più goal da Cuni, ma chiarisce che ha caratteristiche diverse da Coda, così da rendere più vario l’attacco della Sampdoria. E sul mercato può arrivare qualcuno anche se il reparto è già a posto
Alla ricerca del goal. Dopo l’esordio in Serie B a digiuno contro il Modena, la Sampdoria vuole trovare la via della rete per conquistare i primi punti del campionato. Massimo Donati si aspetta che possano essere i suoi attaccanti a firmare le marcature, dopo che finora l’unica in partita ufficiale è arrivata da Liam Henderson. Massimo Coda, Marvin Cuni e poi tutte le frecce offensive dovranno presto fare la loro parte per portare goal in cascina. Che possono significare punti.
Col Modena purtroppo la produzione offensiva non è stata all’altezza del gioco espresso, soprattutto nel primo tempo. Donati se ne rende conto e non si nasconde. Ciò che è mancato, in particolare, è fare bene l’ultimo tocco, quello prima del tiro. E ha assicurato che stanno cercando nuove soluzioni per poter aiutare gli attaccanti ad arrivare al goal:
Variazioni in attacco? Sugli interpreti, vedremo. Sulle soluzioni abbiamo provato a fare qualcosa di diverso per cercare di arrivare più nella zona finale. Anche nella partita col Modena non siamo arrivati a concludere solo per l’ultimo tocco. Rivedendo la partita c’erano soluzioni in cui potevamo andare e non siamo andati. Col tempo questo ci riuscirà sempre di più. Credo che il campionato ti impedisca di avere 15 palle goal a partita. Il calcio è questo e noi dobbiamo cercare ci tenere una linea dritta: può capitare di vincere una partita avendo una sola occasione oppure di perdere avendone dieci
Sampdoria, Donati: “In attacco siamo numericamente a posto. Cuni può fare la punta centrale, ma non gioca come Coda”
Sampdoria, Massimo Donati: Marvin Cuni non è Massimo Coda. Sul mercato in attacco…
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Le nuove soluzioni potrebbero anche arrivare dal calciomercato, con la società che si sta muovendo per provare a portare una punta in più alla corte di Donati. Si parla di Andrea Belotti, di Manuel De Luca, si è seguito Alessandro Gabrielloni. Anche se il tecnico blucerchiato potrebbe anche ritenersi a posto numericamente:
In attacco a livello numerico ci siamo, anche se non arriva nessuno. Se arriva un altro va bene
A Bolzano, contro il Südtirol, Donati avrà comunque Massimo Coda e Marvin Cuni tra cui scegliere per il ruolo di punta centrale. Due giocatori che possono fare quel ruolo, ma che hanno caratteristiche diverse. E l’allenatore della Sampdoria ammette che si aspetta più goal dall’albanese, nuovo arrivato dal calciomercato. Ma spiega pure che non gli si può chiedere lo stesso tipo di gioco che fa il centravanti di Cava dei Tirreni. Per cui anche la squadra deve imparare a servirlo nel modo migliore:
Cuni nonostante la sua altezza ama staccare la profondità, spesso andavamo a servirlo come se ci fosse Coda davanti. Magari certe situazioni non siamo riusciti a gestirle bene, non solo lui. Ma è volenteroso e ha ottimi dati fisici, sia dall’inizio sia a partita in corso può farci una mano. Sotto porta deve crescere, per un attaccante e per la squadra sono importanti