skip to Main Content

Sampdoria, mettiamo la parola fine all’era Ferrero

di Laura Rossetti
Sampdoria Era Ferrero

Per la Sampdoria si preannuncia una grande giornata. Con il nuovo Cda si mette fine, dopo quasi 8 stagioni, all’era di presidenza di Massimo Ferrero

Aria dicembrina, di un Natale che sa di festa e di malinconia in casa blucerchiata. Un misto di sensazioni; la rabbia ha lasciato spazio alla speranza, la paura alla leggerezza.

La voglia di festeggiare qualcosa, qualche novità importante, qualche segnale che sprona alla fiducia, che diventa, in un attimo, un urlo di festa spezzato in gola dalle brutte notizie.

Quelle che ti lasciano addosso un senso di smarrimento, di desolazione, di incredulità.
Si passa così rapidamente, in questi giorni in casa Samp, dalle notizie societarie che fanno ben sperare, a quelle che non vorresti mai dover leggere.

Un passaparola che gela il cuore e che condizionerà per sempre la storia di uno dei gruppi più rappresentativi della Gradinata Sud.

Ma in casa Sampdoria queste restano ore importantissime. Babbo Natale un regalo lo deve ancora portare. Questo pacchetto dal sapore antico porta il nome di Marco Lanna che, molto probabilmente, sarà il prossimo presidente blucerchiato.

Una figura di transizione ma neanche troppo. Perché il difensore genovese e di comprovata fede sampdoriana, è la forbice che chiude per sempre l’era Ferrero e apre le porte di un nuovo corso.

“Marco Lanna”, e subito si sente il profumo dei ravioli co o tuccu della nonna nelle feste natalizie, quando i bambini scorrazzano in cucina e si attaccano al grembiule per sapere se è tutto pronto.

Un bel pranzo con i profumi della tradizione genovese dopo aver passato anni a festeggiare il Natale con un piatto di carbonara (o bucatini cacio e pepe), che poco ha a che fare con noi liguri.

La Sampdoria è pronto a voltare pagina dopo 8 stagioni con Ferrero

Sampdoria, mettiamo la parola fine all’era Ferrero

LEGGI ANCHE Sampdoria, Garrone indica Marco Lanna presidente

Aspettiamo questa giornata con curiosità, con la smania di mettere la parola fine, in modo definitivo, a quello che è stato il periodo più buio della storia della Sampdoria. Forse non sul rettangolo verde, unica “componente” che non ha sofferto le scelte e la gestione di questa proprietà.

Oggi piangono i conti, piangono i tifosi allontanati dalla loro passione, piangono i bilanci e le tradizioni. Oggi piange l’intera immagine di una società che è stata tutto, tranne ciò che doveva essere.

Che il nuovo anno porti buone novità e, con esse, un nuovo volto a questa Sampdoria.

© Riproduzione riservata

Le foto pubblicate su www.clubdoria46.it sono state reperite sul web e giudicate di pubblico dominio. Chiunque vanti diritti su di esse può contattarci per chiederne la rimozione.

Questo articolo ha 0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back To Top