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Plusvalenze Juventus, anche l’affare Audero nel mirino; tra gli indagati un manager di Tifosy (Vialli)

di Gabriele Frassanito

Plusvalenze Juventus, perquisizione nella sede della società:  tra gli indagati un manager di Tifosy ai tempi dirigente del club juventino

La notizia era nell’aria dopo lo scandalo delle plusvalenze gonfiate per mettere una pezza ai bilanci (ne avevamo parlato in questo articolo: Scandalo plusvalenze, l’indagine della Covisoc: coinvolta anche la Sampdoria). Sotto la lente di ingrandimento anche alcuni affari con la Sampdoria, in particolare la maxi plusvalenza legata al portiere Emil Audero.

Il comunicato stampa della Procura

Nella serata del 26 novembre la Procura della Repubblica di Torino ha diramato un comunicato stampa in cui illustra l’operazione Prisma:

Dal pomeriggio odierno, su ordine di questa Procura della Repubblica, militari della Guardia di Finanza stanno eseguendo perquisizioni locali presso le sedi di Torino e Milano della società Juventus Football Club S.p.a.
I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Torino, delegati alle indagini, sono stati incaricati di reperire documentazione ed altri elementi utili relativi ai bilanci societari approvati negli anni dal 2019 al 2021, con riferimento sia alle compravendite di diritti alle
prestazioni sportive dei giocatori, sia alla regolare formazione dei bilanci.

Allo stato, le attività sono volte all’accertamento di ipotesi di reato di false comunicazioni delle società quotate ed emissione di fatture per operazioni inesistenti, nei confronti del vertice societario e dei direttori delle aree business, financial e gestione sportiva.
Al vaglio vi sono diverse operazioni di trasferimento di giocatori professionisti e le prestazioni rese da alcuni agenti coinvolti nelle relative intermediazioni. È altresì ipotizzato a carico della società il profilo di responsabilità amministrativa da reato, previsto qualora una persona giuridica abbia tratto vantaggio dalla commissione di taluni specifici illeciti.
A tutela del mercato finanziario, le perquisizioni sono state avviate successivamente alla chiusura delle contrattazioni settimanali di Borsa italiana, ove il club calcistico è quotato nell’ambito del Mercato Euronext Milan (già Mercato Telematico Azionario – MTA), ossia il comparto riservato alle imprese di media e grande capitalizzazione.
Delle attività in corso è stata data comunicazione alla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa – CONSOB e alla Procura Federale istituita presso la Federazione Italiana Gioco Calcio.

L’indagine, denominata “PRISMA”, ha avuto avvio nel maggio 2021 ed è affidata ad un pool di Magistrati del Gruppo dell’Economia, composto dai Sostituti Procuratori Ciro Santoriello, Mario Bendoni e dal Procuratore Aggiunto Marco Gianoglio, avvalendosi anche di attività tecniche di intercettazione di comunicazioni.

Plusvalenze Juventus, tra gli indagati un manager di Tifosy (Vialli)

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Marco Re, ex CFO Juventus e attuale managing director di Tifosy.

Secondo quanto riporta l’ANSA, gli indagati sono almeno sei  e dovrebbe trattarsi  del presidente Andrea Agnelli, del  vicepresidente Pavel Nedved e l’ex responsabile dell’area sportiva Fabio Paratici.  Dovrebbero essere iscritti nel registro degli indagati anche Stefano Cerrato   (attuale Chief Corporate & Financial Officer) , Stefano Bertola (ex Chief Corporate & Financial Officer)  e l’ex dirigente finanziario Marco Re (attualmente manager director di Tifosy, la società di consulenza  fondata da Luca Vialli)

 

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