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Serie A, rapporto monte ingaggi/rendimento: ecco dove si piazza la Sampdoria

di Gabriele Frassanito

Serie A, rapporto monte ingaggi/rendimento: Calcio&Finanza ha misurato quanto “costa” un punto in classifica, Ecco dove si piazza la Sampdoria

L’analisi condotta dal noto portale specializzato in economia sportiva fornisce una chiave di lettura interessante: quanto “costa” un punto in classifica rapportato al monte ingaggi delle squadre di serie A?

La speciale classifica è stata redatta incrociando  gli stipendi netti dei calciatori indicati a inizio stagione da La Gazzetta dello Sport, con il correttivo del monte ingaggi lordo rivisto dopo il mercato invernale.In più sono stati considerati  i calciatori che sulla carta beneficiano degli sgravi fiscali previsti dal Decreto Crescita.

La società che ha il costo più basso è lo Spezia. Ognuno dei 32 punti in classifica vale 530 mila euro, a frutto di un monte ingaggi netto di 10,33 milioni e di uno lordo di 17 milioni euro.

 Il rapporto monte ingaggi/rendimento: la Sampdoria è sesta

Il club blucerchiato si piazza al sesto posto: un punto “costa” 0,83 milioni di euro. La Sampdoria ne ha 36, il monte ingaggi lordo è di quasi 30 milioni di euro, quello netto a inizio campionato era di 17 milioni di euro.

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Elaborazione Calcio&Finanza

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L’Atalanta stupisce: è al terzo posto di questa speciale classifica e sta lottando per una posizione di vertice in serie A. Potrebbe addirittura “mantenere” la posizione conquistata con l’efficienza del monte ingaggi.

In fondo alla classifica la Juventus: un punto le “costa” 3,3 milioni di euro, ma quest’anno non vincerà lo scudetto e anche la qualificazione in Champions è ancora da sudare.  Incredibile la situazione del Cagliari: 2,04 milioni di euro per ogni punto non farebbero pensare ad una squadra che lotta per restare in serie A.

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