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Sampdoria, Bonazzoli torna a San Siro per fare male…

di Matteo Palmisano
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Dall’Inter all’Inter: Bonazzoli nella sfida di domenica sera sarà titolare con la maglia della Sampdoria e ha l’occasione di chiudere un cerchio. Là dov’era iniziato tutto

La partita di San Siro sarà speciale soprattutto per Federico Bonazzoli, che tornerà a sfidare la squadra in cui è cresciuto. E lo farà da titolare, al fianco di Gabbiadini. Un’occasione per rinascere con la maglia della Sampdoria, un’occasione per chiudere un cerchio contro la sua Inter.

Bonazzoli, classe 1997 e all’Inter dal 2004, tra il 2013 e il 2015 è stato il fiore all’occhiello della primavera nerazzurra con cui ha vinto, da protagonista, il Torneo di Viareggio nel 2015. Otto goal in sei partite i due titoli di capocannoniere e di miglior giocatore del torneo per un baby fenomeno che già a diciott’anni faceva la spola tra primavera e prima squadra. Fu Mazzarri a farlo esordire, non ancora diciassettenne, nel 2014, nell’ultima gara di campionato: Chievo-Inter, finita 2-1 per i veneti.

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L’anno successivo, tra Mazzarri e Mancini, arrivarono quattro presenze in campionato, una in Coppa Italia e due in Europa League. Nel 2015 arrivano il trasferimento alla Sampdoria e l’inizio di un turbillon di prestiti.

In quattro anni Bonazzoli cambia cinque squadre, giocando poco e segnando poco: Sampdoria, Lanciano, Brescia, Spal e Padova. 60 presenze e un goal prima di approdare ai veneti, con cui ha la sua migliore annata: 37 partite, otto goal e tre assist. La Sampdoria lo fa tornare al mittente e inizia a dargli fiducia. Il goal alla Fiorentna, poi l’infortunio e di nuovo le panchine.

Ora, proprio contro l’Inter, la squadra da cui tutto è partito, ha la possibilità di chiudere un cerchio e cogliere l’occasione per diventare grande.

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